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Trovato con materiale esplodente in casa, arrestato l’aggressore del vicesindaco di Sarno

Arrestati il 27enne Andrea Lanzieri e la sua convivente

Francesco Pecoraro

Nella mattinata di ieri, personale della Polizia di Stato appartenente al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sarno, coadiuvato dai poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine Campania, ha effettuato una straordinaria attività di controllo del territorio dell’agro nocerino – sarnese tesa a contrastare i reati di criminalità diffusa, alla luce anche dei recenti gravi episodi quali l’incendio alla porta d’ingresso della sede del P.D. e l’aggressione al Vice Sindaco di Sarno, che sono stati oggetto di determinazioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del 28 ottobre u.s. e del conseguente tavolo tecnico tenutosi presso la Questura di Salerno.
Nell’ambito di tale attività di Polizia, gli agenti hanno effettuato una perquisizione domiciliare nei confronti di un pregiudicato residente a Sarno il cui esito ha consentito di arrestare quest’ultimo e la sua convivente per detenzione abusiva di materiale esplodente, ricettazione e detenzione di sostanze stupefacenti.
L’arrestato, Andrea Lanzieri, nato a Sarno, di anni 27, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio, spaccio di droga e detenzione abusiva di armi e munizioni, si era reso responsabile, il 25 ottobre scorso, della citata aggressione e lesioni in danno del Vice Sindaco di Sarno a causa del mancato ottenimento di un appalto per la potatura di alberi in aree comunali.
A seguito della perquisizione presso la sua abitazione, ove convive con V.D.B., nata a Sarno, di anni 23, i poliziotti hanno trovato e sequestrato una busta contenente 125 grammi di marijuana che la donna ha tentato di occultare gettandola nel water, un ordigno esplosivo di tipo artigianale con relativa miccia, una batteria per ciclomotori e 18 timer, alcuni inneschi collegati con cavi elettrici e il telaio di un ciclomotore di 125 cc abbinato ad una targa di provenienza furtiva.
L’ordigno, realizzato dallo stesso Lanzieri, vista la notevole potenza esplosiva, è stato affidato al Nucleo Artificieri della Polizia di Stato per i successivi accertamenti e la distruzione, previo nulla osta del magistrato inquirente.
Per tali motivi i due sono stati arrestati e, in particolare, Andrea Lanzieri, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Fuorni mentre la convivente è stata posta agli arresti domiciliari presso il suo domicilio a Sarno.

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