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Non è una favola: ‘Peter Pan’ Rodriguez colpisce, Salernitana ko

L'attaccante spagnolo, mai decisivo in granata, entra e con una doppietta nella ripresa lancia l'Empoli. Si ferma a quattro risultati utili consecutivi la striscia positiva dei campani

Alfonso Maria Tartarone

EMPOLI-SALERNITANA 2-0 (0-0)

EMPOLI (4-3-1-2). Gabriel, Di Lorenzo, Luperto, Maietta, Pasqual, Bennacer, Castagnetti, Lollo (27′ st Brighi), Zajc (43′ st Polvani), Donnarumma (24′ st Rodriguez), Caputo. A disp.: Terracciano, Giacomel, Imperiale, Traorè. All.: Andreazzoli.
SALERNITANA (4-3-3). Radunovic, Casasola, Schiavi, Monaco, Vitale (29′ st Popescu), Minala, Ricci, Kiyine, Odjer, Bocalon (5′ st Palombi), Sprocati (35′ st Rossi). A disp.: Iliadis, Russo, Mantovani, Signorelli, Della Rocca, Di Roberto, Rosina. All.: Colantuono.
MARCATORE. 32′ e 50′ st Rodriguez.
ARBITRO. Minelli di Varese.
NOTE. ammoniti: Ricci, Castagnetti; calci d’angolo: 4-4; minuti di recupero: 3′ pt e 4′ st.

Non è una favola. “Peter Pan” Rodriguez entra e colpisce. L’ex attaccante granata (mai decisivo in Campania) regala il successo alla capolista Empoli con una doppietta e stoppa, a quattro risultati utili consecutivi, la striscia positiva della Salernitana. LA PARTITA. Sono i padroni di casa a partire con una marcia in più. La capolista, con gli ex Donnarumma e Caputo, prova subito ad imbrigliare la compagine granata. Al nono giro di lancette, dopo qualche tentativo andato a vuoto, è Zajc a non inquadrare lo specchio della porta. Poco più tardi, su tiro cross del sempreverde Pasqual, è Donnarumma a fallire l’appuntamento per la deviazione vincente. I primi tentativi della Salernitana di render dura la serata al pacchetto arretrato della capolista? Minuto diciotto: angolo di Vitale e destro senza pretese di Casasola. Super, invece, il salvataggio in extremis di Monaco sul sempre rapace Caputo. Il punteggio non si sblocca e con il trascorrere del tempo i campani prendono coraggio. Quello che viene meno è l’ultimo passaggio. Sprocati e Kiyine appaiono ispirati ma non tanto da assistere Bocalon nel migliore dei modi. Al 40′ l’ex Pro Vercelli si mette in proprio e da ottima posizione trova sulla sua strada un difensore toscano. Brivido ad un passo dal duplice fischio di chiusura. Donnarumma calcia, Radunovic respinge ed il lestissimo Caputo deve fare i conti con un palo di troppo. Come abbondantemente avvenuto domenica scorsa, Colantuono deve rinunciare ad una pedina sul terreno di gioco: fuori Bocolon, problema muscolare, dentro Palombi. La ripresa non regala sussulti. Empoli e Salernitana, combattende centimetro su centimetro, praticamente si annullano. Scocca il diciottesimo quando Donnarumma, tra un batti e ribatti, non riesce a metterci lo zampino per il vantaggio azzurro. Da valutare attentamente, giro di lancette ventiquattro, l’intervento in area di rigore di Casasola sul lanciatissimo Zajc. Tut regolare per l’arbitro Minelli. Girandola delle sostituzioni, sul manto erboso arriva Rodriguez (sino a gennaio in granata) ed il punto dell’uno a zero si materializza con un chirurgico stacco aereo. Il “Peter Pan” del gol, quasi mai decisivo a Salerno, timbra il cartellino al “Castellani”. Il resto? Tanta confusione ed il raddoppio, ancora una volta del cecchino spagnolo, dei padroni di casa.

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