Pizzeria Betra Salerno

Nessuno è come Djuric

Il riposo e gli "acciacchi" chiamano il gigante bosniaco ma in avanti scarseggiano goal e qualità in possesso, a Ventura il compito di scardinare il bunker Frosinone

Nessuno è come lui, ora che si è messo anche anche a segnare ancor più prezioso per questa Salernitana che è lì, nella parte alta della classifica e che vede la sua prossima sfida più ardua che mai. I ciociari sono un bunker più che una macchina da goal, solo 7 reti subite nelle ultime 15 gare, dato ancora più importante: nelle ultime 5 neanche un goal subito. Un filotto da “manita” nella casella vittorie, nelle ultime 5 il Frosinone è la squadra più in forma della cadetteria con 15 punti supera anche il Benevento di Inzaghi. Cinica, spietata, 6 reti sono bastate per portare a casa 15 punti e adesso allo Stirpe c’è la Salernitana. Come ci arrivano i granata lo sappiamo, Milan Djuric, bomber principe e protagonista è leggermente acciaccato con un ematoma importante sul piede che dà, inevitabilmente, fastidio. Il gigante di Tuzla dovrà per forza di cose tirare il freno, potrebbe essere rischiato per il match contro i gialloblù per poi riposare nel turno infrasettimanale all’Arechi ma è ancora presto per dirlo. Intanto Ventura studia ipotesi e alternative. Poco o nulla hanno fatto Jallow e Gondo insieme contro il Livorno, in un contesto ovviamente più conservativo, il gambiano deve riprendere il ritmo del campo mentre l’ex Rieti ha dato sprazzi di intelligenza in reparto ma è in affanno, vede pochissimo la porta e non sta attraversando un momento idilliaco anche nelle scelte di gioco sul rettangolo verde. Alla finestra c’è il solo Giannetti, anche per lui situazione controversa, partito benissimo calato subito dopo con errori grossolani, deve riconquistare e riconquistarsi un posto. Non rientra neanche del roster Alessio Cerci, ancora in fase di rivitalizzazione.

Sport1

Commenti

I commenti sono disabilitati.