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Neonata morta, imputata la madre: ricusazione per i periti

C'è ancora da attendere per scoprire la verità sulla morte della piccola di due mesi morta nel 2014 al Santobono di Napoli

Federica D'Ambro

Tarderà ad iniziare il processo che vede imputata una madre con l’accusa di omicidio colposo ai danni della sua bambina, da poco nata. Nel processo sono accusati anche il padre e la nonna per calunnia, secondo gli inquirenti, infatti i due erano a conoscenza delle responsabilità della donna quando, dopo aver scoperto le diverse lesioni agli arti, tra cui anche al cranio della piccola, hanno accusato i medici dell’ospedale. I fatti risalgono al 2014 quando una bimba di due mesi morì presso il Santobono di Napoli. All’epoca dei fatti la Procura di Salerno, su richiesta dei genitori, indagò 20 persone tra medici e paramedici. Ma dopo l’autopsia e a seguito di altri accertamenti emerse che le ferite riportate dalla piccola erano antecedenti all’ultimo ricovero. Secondo la Procura ad uccidere la figlia non sono stati i sanitari, ma direttamente la madre, scuotendola con forza.
Come rivelato dal quotidiano Il Mattino, il 20 marzo prossimo il collegio giudicante dovrà nominare nuovi periti per accertare se le ferite riportate al cranio dalla piccola sono compatibili con la causa delle morte.

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