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Molly’s Game di Aaron Sorkin: quando fiction e realtà coincidono alla perfezione

Per gli appassionati di cinema e di film il nome di Aaron Sorkin non ha bisogno di presentazioni, visto che le sue sceneggiature sono state acclamate dalla critica e dal pubblico. Parliamo di script celebri come Codice d’onore, Nemico pubblico, The Social Network, L’arte di vincere e Steve Jobs. Un pugno di sceneggiature che a cavallo tra gli anni novanta e i primi duemila hanno contribuito a rendere questo drammaturgo di New York sempre più celebre e osannato dalla critica.

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Per gli appassionati di cinema e di film il nome di Aaron Sorkin non ha bisogno di presentazioni, visto che le sue sceneggiature sono state acclamate dalla critica e dal pubblico. Parliamo di script celebri come Codice d’onore, Nemico pubblico, The Social Network, L’arte di vincere e Steve Jobs. Un pugno di sceneggiature che a cavallo tra gli anni novanta e i primi duemila hanno contribuito a rendere questo drammaturgo di New York sempre più celebre e osannato dalla critica. Tanto da spingerlo a debuttare proprio dietro la macchina da presa con una storia avvincente come quella raccontata in Molly’s Game. Benché oggi si torni a parlare di lui per via della sua ultima opera, Il processo ai Chicago 7, distribuita dalla piattaforma Netflix, torniamo a parlare indirettamente delle vicende che videro come protagonista Molly Bloom, ex atleta coinvolta suo malgrado nel circuito del gioco del poker clandestino di Los Angeles e New York.

Il cinema dedicato al gioco del poker

Nella pellicola diretta da Sorkin si fa un accenno al circuito degli appassionati di poker appartenente a Hollywood, dove seppur non vengono fatti nomi è facile capire di chi si stia parlando. Tutti infatti conoscono grazie ai rotocalchi e ai servizi di gossip, le passioni di attori popolari come Ben Affleck e soprattutto di Tobey Maguire. L’ex Spider-Man e golden boy del cinema anni novanta non ha mai nascosto la sua grande passione per il gioco del poker. In particolare l’attività di giocatore del divo hollywodiano fa riferimento a un periodo preciso che va dal 2003 al 2008, con diverse partecipazioni live ad eventi a tema gioco. La lista di celebrità appassionate di poker non finisce qui, visto che ci sono altri tre nomi che vengono spesso accostati al gioco per diversi motivi.

Leo Di Caprio, Matt Damon ed Edward Norton: una passione per il poker

Leonardo Di Caprio è uno dei nomi più in vista della New Hollywood ed è famoso, oltre che per i suoi film, anche per aver partecipato più di una volta a partite di poker dove la posta di partenza era piuttosto corposa, cioè 250.000 dollari americani. Non stupisce poi la passione per il tavolo del gioco di due star del calibro di Edward Norton e Matt Damon, non a caso protagonisti di uno dei film più amati dagli appassionati di poker sportivo: Rounders. Questa pellicola del 1998 diretta da uno specialista del genere thriller come John Dahl pur non avendo avuto un successo clamoroso al botteghino è diventata nel corso del tempo un vero e proprio cult movie. A rendere il film credibile, secondo gli addetti ai lavori, c’è stata proprio la passione dei due attori coinvolti, cioè Matt Damon ed Edward Norton. Non si tratta certo di una notizia sconvolgente, dato che da sempre esiste un legame profondo del cinema e di Hollywood in particolare per il gioco del poker. Basta rivedere la storia del cinema classico hollywoodiano dove spesso capita di assistere a partite di poker texano di alto impatto emotivo e spettacolare. Bisogna però riconoscere come siano stati pochi i registi capaci di calarsi al meglio in questo tipo di atmosfere dedite al gioco.

Alcune pellicole dedicate al gioco del poker

Uno degli esempi classici è dato dal western del 1966 Posta grossa a Dodge City con Henry Fonda e Jason Robards. A tutti gli effetti un gioco dedicato a una partita di poker e a colpi di scena tipici della commedia brillante anni sessanta hollywoodiana. In tempi più recenti anche Lucky You, diretto da Curtis Hanson e Mississippi Grind con Ryan Reynolds e Ben Mendelsohn, sono risultati due esempi di cinema a tema poker molto coinvolgenti e ben riusciti. In effetti si tratta di un tema piuttosto frequente con titoli gradevoli e atmosfere che ben si sposano con ritmo, azione e tensione emotiva, come il gioco del poker stesso, praticamente.

De Angelis - Grafica e stampa

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