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Minacciava elettori per farsi votare, arrestato il consigliere Pastina

Ecco le indagini nel dettaglio della Direzione investigativa Antimafia nel Comune di Battipaglia

Federica D'Ambro

Nella mattinata odierna il personale della Squadra Mobile di Salerno ha eseguito l’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, richiesta dalla Direzione Antimafia e disposta dal Gip presso il Tribunale di Salerno, nei confronti di Pastina Orlando, già consigliere di maggioranza del Comune di Battipaglia, prima del commissariamento dell’ente per infiltrazioni mafiose disposto nel maggio 2013.
L’arresto di Pastina Orlando costituisce lo sviluppo investigativo della imponente attività di indagine confluita de procedimento 14438/10/21 (“Sistema Battipaglia”), essendo state prese in diretta considerazione in questo caso le vicende imprenditoriali della società L’Angolo di Lesa s.a.s.
Anche tale società è stata oggetto di specifiche attenzioni all’interno del sopra menzionato procedimento, essendo stata sottoposta a sequestro ex articolo 12 sexies L 352/92 in conseguenza dei reati contestati a Pastina Paolo.
In particolare nella imputazione formulata dalla Direzione Antimafia si legge quanto segue: “Al fine di eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniali, dovendo evidenziare la concreta probabilità della emissione di tale provvedimento ablatorio, in ragione del fatto che a partire dal settembre 2009 e fino a tutto il 2012, Paolo Pastina costituiva dirigeva ed organizzava una associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, si rendeva autore -fra il 2010 ed il 2011- di cinque delitti di estorsione aggravata al metodo mafioso, a partire da giugno 2009 costituiva, dirigeva ed organizzava una associazione a delinquere di stampo mafioso, alla quale partecipava Orlando Pastina, in concorso con quest’ultimo usava violenze e minacce con ricorso al metodo mafioso nei confronti dei giovani elettori al fine di condizionale l’esito delle elezioni comunali di Battipaglia nel giugno 2009( fatti per il quale è stata emessa ordinanza di custodia cautelare nei confronti, fra gli altri, dello stato Pastina e per i quali è stata esercitata l’azione penale nel procedimento 14438/10/21) i suddetti in concorso fra loro e con i coniugi di seguito indicati, costituendo la società L’angolo di Lena S.a.S. attribuivano fittiziamente in data 23/02/2009 a Pastina Anna Elena quote di 2550 euro e la qualità di socio accomandatario ed a Bassano Antonella quote per 2450 euro e la qualità di socio accomandante; dopo la redistribuzione delle quote e l’assunzione della qualità da parte di Pastina Paolo il 4/06/2012 da cui derivava il seguente assetto: 1750 euro possedute da quest’ultimo, 1750 euro possedute da Pastina Anna Elena, 1500 euro possedute da Bassano Antonella. Attribuivano nuovamente in modo fittizio in data 23/01/2014 quote di 1750 euro e, dunque, per complessivi 3500 euro a Pastina Anna Elena che, nell’occasione, riassumeva a titolo esclusivo la qualità di socio accomandatario”.

Le indagini svolte hanno consentito di acclarare il ruolo meramente fittizio svolto da Pastina Anna Elena (figlia di Orlando e sorella di Paolo) e da Bassano Antonella (moglie di Paolo e nuora di Orlano) nell’ambito della società L’Angolo di Lena ed il ruolo svolto dapprima da Pastina Paolo e Pastina Orlando congiuntamente e, dopo l’arresto del primo, nel maggio scorso, da parte unicamente di quest’ultimo.
Con Pastina Orlando risultano indagati a titolo di concorso nel delitto di trasferimento fraudolento di lavori lo stesso Pastina Paolo, Pastina Anna Elena e Bassano Antonella.

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