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Minacce e atti persecutori: divieto di avvicinamento per una stalker di Scafati

Una donna, 50enne, continue molestie telefoniche e altro ai danni di un uomo di Nocera Inferiore

Nella mattinata odierna, a conclusione di una attività di indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, agenti della Polizia di Stato appartenenti al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nocera Inferiore hanno dato esecuzione ad un provvedimento di divieto di avvicinamento nei confronti di una “stalker” resasi responsabile di una serie di atti persecutori nei confronti di un uomo residente a Nocera.

La donna, una cinquantenne residente a Scafati, nel corso del 2017, per motivi sentimentali, aveva posto in essere una serie di comportamenti consistenti in continue molestie telefoniche ai danni di un coetaneo di Nocera Inferiore. Per tali fatti, nell’ottobre del 2017, il Questore della Provincia di Salerno, su richiesta dell’interessato, aveva emesso nei confronti della donna la misura dell’Ammonimento. Ciò nonostante la donna, nel periodo compreso tra i mesi di marzo e maggio 2018, compiva una serie di atti persecutori innalzando il livello di lesività con intimidazioni consistenti in ripetute minacce ai danni della vittima e di alcuni familiari.

La Procura della Repubblica di Nocera inferiore, condividendo il quadro probatorio raccolto dalla Polizia di Stato sulla base delle denunce presentate, ha pertanto richiesto l’emissione di un provvedimento cautelare e il Giudice delle Indagini preliminari ha disposto di divieto di avvicinamento e di frequentazione dei luoghi abitualmente frequentati dalla vittima, provvedimento notificato nella mattinata odierna.

Si segnala infine che, nel quadro dei controlli alle persone pregiudicate e sottoposte a misure restrittive, nel corso di una perquisizione effettuata con l’ausilio di unità cinofile antidroga, in un’abitazione di Sant’Egidio del Monte Albino, dove un giovane si trovava ristretto agli arresti domiciliari, sono stati rinvenuti 2 grammi di sostanza stupefacente poi risultata al narcotest appartenere alle sostanze cannabinoidi proibite (Hashish), detenute per uso personale. Il giovane sarà segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90 in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti e psicotrope e contemporaneamente sarà chiesto un aggravamento della misura detentiva per violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.

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