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Migranti in un ex asilo di Mercato San Severino, i residenti dicono “No”

Una petizione firmata da centinaia di persone, residenti pronti alle barricate e una lettera scritta al Prefetto Salvatore Malfi

Federica D'Ambro

Saranno 2.355 gli immigrati richiedenti asilo che dovranno essere ospitati da 67 comuni della provincia di Salerno al di sopra dei duemila abitanti. La comunicazione è giunta dalla Prefettura di Salerno, nel corso di una riunione svoltasi mercoledì pomeriggio scorso. Nel corso della riunione il prefetto di Salerno, Salvatore Malfi, aveva esposto anche un dettagliato programma lavorativo e di integrazione, che i migranti dovranno svolgere una volta ospitati dai comuni salernitani. Ogni Comune dovrà comunicare la propria adesione al Piano nazionale di riparto dei richiedenti asilo, arrivato dopo l’intesa tra il Ministero dell’Interno e l’Anci, l’associazione che riunisce tutti i Municipi d’Italia.
A Salerno dovrebbero arrivare oltre 400 immigrati, nei comuni di Angri, Bracigliano, Castel San Giorgio, Corbara, Nocera Inferiore e Superiore, Pagani, Roccapiemonte, San Marzano sul Sarno, San Valentino Torio, Sant’Egidio del Monte Albino, Scafati, Siano dovranno ospitare circa 780 profughi.
Cava de’Tirreni dovrà garantire 160 posti per immigrati, Baronissi 51 posti, Fisciano 41, Mercato San Severino 66. Andando verso i Picentini, dovranno essere ospitati ben 110 immigrati tra Montecorvino Pugliano, Montecorvino Rovella e Bellizzi, 78 a Pontecagnano Faiano.
Anche in Costiera Amalfitana i richiedenti asilo dovranno essere ospitati dai Comuni di Amalfi (15 unità), Cetara (6), Minori (8), Maiori (16), Positano (11), Praiano (6), Ravello (7), Vietri sul Mare (23), Tramonti (12).

Questi sono i comuni che hanno accettato di collaborare con il Piano proposto mercoledì dalla Prefettura. In alcuni comuni, però, i residenti sono stati meno collaborativi. Precisamente a Mercato San Severino, che si prepara ad ospitare 66 migranti, i residenti di cinque strade, Valle, S.Angelo, Acquarola, Costa ed Ospizio, sono pronti alle barricate per evitare che i migranti vengano ospitati in un’ex asilo statale. I residenti hanno iniziato a far sentire la loro voce con un petizione firmata da centinaia di persone. Scrivendo e inviando una lettera al Prefetto di Salerno, dove spiegano le loro motivazioni.

“I sottoscritti – si legge nella petizione – residenti di Via Fusara, Via Vignola, Via Arbustello e Via Carmine Amato in località Valle, Ospizio, Costa, Acquarola e S.Angelo del comune di Mercato S. Severino, in merito al decreto di localizzazione di una struttura per ospitalità di immigrati e profughi di guerra si oppongono alla scelta effettuata dalle signorie vostre illustrissime per il disagio che si arrecherebbe alla piccola comunità. Infatti e da premettere che la struttura scelta fu realizzata con fondi statali per essere adibita solo ed esclusivamente ad uso di asilo o scuola, e pertanto non è idonea a fini sociali o ad ospitare persone. l residenti comunicano che sarà fatta forte apposizione nel momento in cui saranno eseguiti i lavori per il miglioramento di tale struttura per ospitare immigrati, ci rifiutiamo di avere nei pressi delle nostre case tali persone. Chiediamo che venga scelto altro sito idoneo per tale ospitalità, altrimenti saranno fatte denunce agli organi competenti per la diversa e non corretta utilizzazione della struttura medesima, come innanzi riportalo (asilo nido o destinazione ad uso scolastico). È vergognosa la scelta di tale sito solo ed esclusivamente per fini economici, senza interpellare una delegazione dei residenti. Per cui sarà fatta opposizione dura e creeremo forti contrasti a tale decisione fatta dalle signorie vostre illustrissime. Noi siamo pronti con qualsiasi mezzo a contrastare tale scelta fatta”.

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