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Meningite, ancora ricoverati il 50enne e il bimbo di 4 anni

Migliora il piccolo Antonio ricoverato a Napoli da venerdì scorso, mentre il 50enne cavese resta ancora ricoverato presso il reparto di malattie infettive del Ruggi d'Aragona

Federica D'Ambro

Sono ancora ricoverati i due pazienti cavesi colpiti da meningite. Attualmente, secondo le ultime informazioni, i loro stato di salute sarebbe in miglioramento. Il bimbo di 4 anni e il 50enne sono entrambi residenti a Cava de’Tirreni, un fattore che tra i cittadini ha fatto scattare l’allarme. Ad oggi le condizioni del 50enne sono quelle che destano più preoccupazione ai medici. L’uomo si trova ancora ricoverato presso il reparto di malattie infettive dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” mentre si attendono gli esiti degli esami specifici del midollo spinale che, pur avendo confermato in prima battuta la presenza dell’infezione meningococcica, non hanno permesso di individuare l’esatto ceppo del batterio. Come rivelato dal quotidiano La Città questa mattina.

Può ritenersi fuori pericolo il bimbo di 4 anni, Antonio, ricoverato d’urgenza al “Domenico Cotugno” di Napoli da venerdì scorso. Ha risposto bene alle terapie antibatteriche e superato velocemente la fase critica dell’infezione.

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