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Mangiare a colori, i 5 migliori fitonutrienti

La dott.ssa Annamaria Acquaviva - dietista e nutrizionista del California Prune Board in Italia - ha identificato i 5 migliori fitonutrienti contenuti nei vegetali più adatti per il benessere quotidiano dell’organismo.

La fase di transizione che caratterizza il cambio di stagione influisce sull’organismo ed è quindi fondamentale prendersi cura del proprio benessere, cominciando da una corretta alimentazione che preveda un apporto bilanciato di frutta e verdura.

La dott.ssa Annamaria Acquaviva – dietista e nutrizionista del California Prune Board in Italia – ha identificato i 5 migliori fitonutrienti contenuti nei vegetali più adatti per il benessere quotidiano dell’organismo.

“I vegetali contengono componenti preziosi che lavorano in sinergia per regalare all’organismo: i loro effetti protettivi sono infatti dati dall’azione combinata di acqua, carboidrati, fibra, vitamine, minerali e dei preziosi fitocomposti colorati, che caratterizzano frutta e verdura in base al colore. Pertanto, più colori mettiamo nei nostri piatti in un giorno, più facilmente raggiungeremo i bisogni del nostro corpo”, spiega Annamaria Acquaviva.

COLORE BLU-VIOLA

“Il colore è determinato dalle antocianine che si trovano nei frutti di bosco, nel radicchio, nell’uva nera e nelle prugne. Nelle Prugne della California il processo di essiccazione comporta l’aumento di una sostanza fitochimica antiossidante: l’acido clorogenico, che raddoppia l’attività antiossidante[1]”, afferma la dott.ssa Acquaviva.

Evidenze scientifiche hanno dimostrato che le Prugne della California supportano la salute delle ossa poiché hanno un alto contenuto di vitamina K e sono fonte di manganese: due elementi fondamentali che contribuiscono al mantenimento di ossa normali. Le Prugne della California sono inoltre ricche di potassio, che contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e a una normale funzione muscolare, oltre al mantenimento di una normale pressione sanguigna. Sono naturalmente prive di grassi, di sodio e di zuccheri aggiunti e sono un’eccellente fonte di fibre, con un apporto di circa 7g/100g, ossia quasi un quarto della quantità quotidiana raccomandata. Grazie alla fibra e alla natura dei loro glucidi, le Prugne della California sono inoltre l’unica frutta secca, naturale e intera, ad aver ottenuto un’indicazione nutrizionale autorizzata sulla salute in Europa proprio riguardo la funzione digestiva[2].

COLORE GIALLO- ARANCIO

“Questa colorazione nei vegetali dipende dalla presenza di betacarotene, un composto fitochimico che fa parte dei carotenoidi, che il nostro organismo converte in vitamina A, essenziale per numerose funzioni dell’organismo”, prosegue la dott.ssa Acquaviva.

Il beta-carotene è un importante antiossidante, che viene assorbito in associazione a un alimento “grasso”, dato che la vitamina A è liposolubile, ossia si scioglie nei grassi. Alcuni esempi di vegetali contenenti carotenoidi sono l’arancia, la carota, il peperone, la zucca.

COLORE BIANCO

“Tra i composti ad azione protettiva contenuti nei vegetali come finocchi, sedano, aglio e cavolfiore, ci sono due nutrienti particolarmente interessanti: il potassio e la fibra”, continua la dott.ssa Acquaviva.

Il potassio, come quello contenuto nelle Prugne della California, contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e a una normale funzionalità muscolare, così come al mantenimento di una normale pressione sanguigna. La fibra contenuta in questi vegetali aiuta a mantenere sano l’intestino.

COLORE ROSSO

“Il colore rosso è dato da due composti fitochimici con azione antiossidante: il licopene e le antocianine”, aggiunge la dott.ssa Acquaviva.

Se associato a un condimento grasso, come un filo di olio extra vergine di oliva su un gazpacho o una pasta al sugo, il licopene contenuto all’interno del pomodoro diventa più disponibile per l’organismo. Se consumati crudi, vegetali come il pomodoro e il peperone forniscono un importante apporto di vitamina C.

COLORE VERDE

“Il colore verde è caratteristico di molti vegetali come asparagio, basilico, bieta, broccolo, carciofo, cavolo, cetriolo, prezzemolo, spinacio, uva, zucchina, che sono tutti accomunati dalla presenza di due preziosi componenti: il magnesio e l’acido folico”, conclude la dott.ssa Acquaviva.

Il magnesio è parte della molecola della clorofilla e favorisce il normale metabolismo energetico e la riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, supportando anche il normale funzionamento del sistema nervoso e di quello muscolare. L’acido folico è, invece, l’alleato della salute delle future mamme perché contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, oltre a garantire una normale funzione del sistema immunitario.

Non resta quindi che sbizzarrirsi a comporre piatti colorati e completi, ricchi di fitonutrienti, per affrontare al meglio la primavera: le Prugne della California sono perfette in quanto ingrediente molto versatile, ideale dall’antipasto al dolce.

[1] Piga A, Del Caro A, Corda G. From plums to prunes: influence of drying parameters on polyphenols and antioxidant activity. J Agric Food Chem. 2003 Jun 4;51(12):3675-81.

[2]Come parte di una dieta sana e bilanciata e di un corretto stile di vita, mangiare 100 grammi di Prugne della California (circa 8-12), contribuisce al normale funzionamento dell’intestino

California Prune Board
La filiera delle Prugne della California è rappresentata dal California Prune Board, consorzio che riunisce 800 coltivatori e 28 confezionatori di prugne provenienti dalla California sotto l’autorità del California Secretary of Food and Agriculture. Parte della ricca storia della California, le Prugne della California sono uno spuntino naturalmente dolce e nutriente e un ingrediente versatile in cucina. Il California Prune Board si occupa di promuovere e incrementare le vendite e la consapevolezza sulle prugne secche della California.

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