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Macte Animo, un museo virtuale e fisico tra i progetti del 2022

Gli obiettivi della neonata associazione di promozione sociale “MacteAnimo1919”

Si è svolta questa mattina, presso la sede della Fondazione Menna di Salerno, la conferenza stampa di presentazione della neonata associazione di promozione sociale “MacteAnimo1919”. All’incontro, tenutosi nel salone della ex Casa del Combattente sul Lungomare Trieste, sono intervenuti l’addetto stampa dell’U.S. Salernitana Gianluca Lambiase, il consigliere comunale ed ex assessore allo sport Angelo Caramanno, il vice presidente del Ccsc Massimo Falci, l’ex sindaco e componente Cda dello Scabec Aniello Salzano e l’assessore comunale alle politiche sociali Paola De Roberto. In una sala gremita, spiccava la presenza della preside del Liceo Severi – e consigliere comunale – Barbara Figliolia, insieme ad una folta rappresentanza del corpo studentesco, oltre ad una rappresentanza degli atleti della “Salernitana for Special”, insieme al proprio allenatore Gianluca Raffone ed al suo vice Luigi Ferri. In sala anche il maestro e disegnatore Luca Raimondo, che ha disegnato il logo dell’associazione, depositato in Camera di Commercio lo scorso giugno 2019.

L’organigramma dell’associazione (costituitasi lo scorso 29 novembre u.s.) è così composto: presidente Umberto Adinolfi; vicepresidente Piermarco Fiore; tesoriere e segretario Carlo Noviello; soci Nicola Ciancio, Mario De Fazio, Dario Cioffi, Felice Naddeo, Stefano Masucci, Giuseppe Nasti, Francesco Caolo, Filiberto Pasca e Matteo Gallo.

L’associazione MacteAnimo1919 – nelle parole del suo presidente Umberto Adinolfi – ha illustrato la mission che si prefigge di perseguire e le prime iniziative a tal riguardo. “Il primo progetto in assoluto – ha sottolineato il presidente Adinolfi – è quello di proseguire nell’azione di recupero, conservazione e valorizzazione del vasto patrimonio storico documentale in possesso dell’associazione, attraverso la realizzazione di un museo virtuale e si spera anche fisico, un vero e proprio punto d’incontro per i tanti appassionati della maglia granata: una casa della passione per la Salernitana dove ognuno può ritrovare emozioni, ricordi e sogni. Accanto poi alle azioni a sfondo sociale, come ad esempio, l’aver adottato la “Salernitana for Special”, ci saranno iniziative culturali. In particolare stiamo pensando di recuperare e diffondere la vita di Geza Kertesz, personaggio incredibile transitato per la nostra città negli anni ’30, divenuto poi eroe della seconda guerra mondiale. Tornando alla realizzazione del museo, pensiamo che mai come in questa fase difficile per le sorti della nostra Salernitana, realizzare un museo può contribuire a salvare la squadra, la maglia e la loro lunga storia”.

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