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L’Universiade 2019 intitolata a Pietro Mennea

In occasione del quarantennale dello storico record del mondo sui 200 metri realizzato dallo sprinter italiano all’edizione di Città del Messico. Ieri le delegazioni a Napoli, nelle prossime ore visita anche all'Arechi

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Ventotto paesi europei e poi Australia, Brasile, Cina, Filippine, Malesia, Malawi, Nuova Zelanda, Stati Uniti e tanti altri paesi partecipanti con i loro capi delegazioni, in tutto una sessantina, hanno dato via stamattina alla Heads of Delegations Meeting.

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Manca davvero poco alla 30^ Universiade Napoli 2019 che sarà intitolata a Pietro Mennea, nel quarantennale dello storico record del mondo sui 200 metri realizzato dallo sprinter italiano all’edizione di Città del Messico.

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“Abbiamo voluto l’Universiade – ha esordito il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca – facendo uno sforzo enorme, investendo in maniera diretta o indiretta 270 milioni di euro per promuovere l’immagine di Napoli, una delle grandi capitali d’Europa e del mondo, e della Campania, un territorio ricchissimo di cultura e tesori d’arte, tra cui Pompei, il sito archeologico più importante al mondo. Siamo sicuri che l’Universiade di luglio sarà un grande successo”. Il governatore ha annunciato che l’Universiade Napoli 2019 sarà intitolata a Pietro Mennea, nel quarantennale dello storico record del mondo sui 200 metri realizzato dallo sprinter italiano all’edizione di Città del Messico.

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Il Commissario Straordinario, Gianluca Basile, nel corso del suo intervento ha detto: “stiamo lavorando caparbiamente per mostrare il volto migliore della Campania e di Napoli. I giovani della nostra terra avranno la possibilità unica di dialogo e scambio con studenti universitari provenienti da tutto il mondo”.

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“A sessant’anni dalla prima edizione – ha affermato invece il Presidente del CUSI, Lorenzo Lentini – ci tenevamo a celebrare l’Universiade in Italia, al Sud, e a Napoli, nel nome di Primo Nebiolo”, il dirigente sportivo italiano che ha ideato e organizzato la prima edizione nel 1959 a Torino. Il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha sottolineato che Napoli e la Campania “sono pronte a fare quello che questa terra è in grado di fare: donare umanità, bellezza, cultura e accoglienza. Sarà un evento di gioia – ha poi aggiunto – e popolare, non per ricchi ma per tutti”. Il Presidente della FISU, Oleg Matytsin, ha ricordato: “Ieri ho incontrato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e mi ha fatto capire che c’è la volontà politica di fare una Universiade di grande successo. Nei prossimi mesi ci sarà da lavorare. Ma molto è già stato fatto, questo va riconosciuto”.

Questa mattina proseguiranno le visite agli impianti nelle altre province della Campania, che stanno per essere rinnovati o ristrutturati. Dal Palasele a Eboli, al Villaggio Atleti nel Campus universitario di Fisciano, allo Stadio Arechi di Salerno, al Paladelmauro di Avellino, alla Reggia di Caserta. Nel pomeriggio le delegazioni visiteranno il Palatrincone a Pozzuoli per proseguire con una visita all’ex area Nato di Agnano e al campo di Tiro a segno di Cavalleggeri. La route si chiuderà con una tappa al Circolo Italia.

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