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L’ultima vittoria con il Trapani nel segno del regista volato in cielo

La storia di una partita giocata al Vestuti 38 anni fa: l'ultimo successo dei granata contro i siciliani e quella rete di Antonio D'Angelo, centrocampista che scosse il mondo del calcio negli anni 80

Il calcio e la vita, due strade parallele nello stesso universo, perchè sono tante e diverse le storie del pallone che si nascondono in ogni appuntamento. Anche Salernitana-Trapani lascia un incrocio particolare. Era il 14 maggio del 1978, stadio Donato Vestuti, la Salernitana guidata da Mujesan nel ruolo di allenatore-giocatore, incontrava i siciliani nella gara di ritorno di una ennesima stagione deludente. A portare in vantaggio i granata campani il difensore Bruno Sepe, uomo bandiera del Fondi. Proprio allo scadere però pareggia i conti l’attaccante napoletano Remo Luzi. La Salernitana era reduce da due vittorie in casa, anche se non convincenti, ma anche dalla sconfitta al Comunale di Barletta. A dirla tutta un mese prima la sconfitta più pesante era arrivata proprio al Vestuti contro la Nocerina, una gara mai digerita dai supporters granata. Animi pesanti, come spesso accade nel calcio, è un episodio a sbloccare il match. E’ il regista, un uomo di ordine e sostanza nel calcio di fine anni 70 a piazzare il colpo vincente, si chiamava Antonio D’Angelo nato ad Altamura, uno dei leader assoluti di quella formazione. Solo due anni dopo, all’età di 27 anni, Antonio D’Angelo morì in un tragico incidente stradale in Calabria, mentre raggiungeva Rende dove avrebbe dovuto giocare la sua nuova stagione dopo la cessione dal Taranto. Fu lui, apprezzato centrocampista, a portare la Salernitana in vantaggio e regalare quella che ancora oggi dopo 38 anni è l’ultima vittoria dei granata contro il Trapani.

(foto tratta da figurine Panini)

Sport1

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