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Lucia Sardo riceve il Premio Scena Teatro 2019

Il regista Antonello De Rosa premia Lucia Sardo

Pasquale Petrosino

Arriva Lucia Sardo sul Red Carpet dell’Accademia Scena Teatro diretta dal regista Antonello De Rosa sabato 28 settembre alle ore 20.30 per la serata di gala durante cui verranno premiate 5 attrici del panorama nazionale, fra queste la siciliana Lucia Sardo. “Lucia, rappresenta un mondo teatrale intenso” afferma il regista “ umile, fatto di studio e tantissima dedizione. Lucia la seguo da tantissimo, e insieme abbiamo dei progetti, non posso svelare nulla per adesso, ma per lei ho uno dei testi teatarli più intensi in assoluto, lontano dal ruolo in cui siamo abituati a vederla, ma sempre passionale e decisa. Ho voluto premiarla perché , insieme alle altre vincitrici, in questo anno e non solo, ha dato lustro al tetaro, quello fatto da veri professionisti completamente abnegati ad un solo criterio, quello dello studio e della disciplina continua”. Così Antonello De Rosa descrive Lucia Sardo che fra l’altro è reduce da un enorme successo con il film Picciridda tratto dal libro di Catena Fiorello andato in prima visione nazionale al Taormina Film Festival. Al Festival era presente il grande Oliver Stone che indicando Lucia Sardo,dal palco del Teatro esclamò : “Ecco un’attrice che mi ha emozionato”.

Lucia Sardo, nata a Francofonte, in provincia di Siracusa nel dicembre del 1952, Aurora Sardo, detta Lucia, vive per lungo tempo fra Bergamo, Santarcangelo di Romagna e Roma, formandosi al Teatro di Ventura sotto Ferruccio Merisi, un gruppo di ricerca teatrale con sede a Treviglio. Nel 1981, fonda l’Istituto di Cultura Teatrale e organizza, per diversi anni, il Festival del Teatro di Strada, uno dei perni del teatro sperimentale europeo.. In quegli anni incontra ed è allieva dei più interessanti ricercatori del secolo scorso: Jerzy Grotowski, Eugenio Barba, Katzuko Azuma, Torgheir Weithal, Julian Beck, Judith Malina, Enrique Pardo, Dario Fò e Franca Rame, Ryszard Cieslak, Laurie Anderson, Ludwig Flazen, Mimmo Cuticchio, Marisa Fabbri, Carlo Merlo, Raul Ruiz, Tapa Sudana, Mamadou Dioume, Pippo Del Bono, Yurek Owsiak, Tonino Guerra, Gregory Corso, Odin Teatret, Teatro della Valdoca, Akademia Ruchu, Banda Osiris, Teatro Tascabile di Bergamo, Teatro di Pontedera, Teatro Potlach, Gardzienice Theatre, Els Comediants e Roy Hart Theatre.
È stata partner di attori e musicisti come Penélope Cruz, Laura Betti, Monica Bellucci, Magherita Buy, Lino Banfi, Nino Manfredi, Beppe Fiorello, Raul Bova, Riccardo Scamarcio, Luca Argentero, Carlo Verdone, Vittoria Puccini, Terence Hill, Antonio Catania, Ninni Bruschetta, Maria Grazia Cucinotta, Davide Coco, Marco Leonardi, Rori Quattrocchi, Tiziana Lodato, Nino Frassica, Piera degli Esposti, Luca Zingaretti, Gigi Lo Cascio, Enrico Rava, Salvatore Buonafede, Claudia Gerini, Sabrina Impacciatore, Donatella Finocchiaro e Cristiana Capotondi. Con gli spettacoli di cui è autrice gira nei più prestigiosi festival e teatri europei.
Al cinema è stata diretta, tra gli altri, dai registi Carlo Lizzani, Giuseppe Tornatore, Aurelio Grimaldi, Maurizio Sciarra, Carlo Verdone, Antonio Albanese, Catrin McGilvray, Marco Tullio Giordana, Anne Riitta Ciccone, Fulvio Bernasconi, Franco Battiato, Marco Amenta, Marianna Sciveres, Pasquale Scimeca, Ficarra e Picone, Roberta Torre, Manuel Giliberti e Giorgia Farina.

Grazie a I Cento Passi, film vincitore del Leone d’Argento, candidato al premio Oscar come miglior film straniero, viene candidata al Premio Nastro d’Argento.
Attrice che ha contribuito enormemente al cinema e al teatro italiano, rallegrando il pubblico e invitandolo a pensare. Una buona interprete, innanzitutto, un’ottima regista, un’attivista in prima linea contro la mafia.
Super premiata meritatamente in teatro, debutta al cinema a partire dal 1992, quando recita per Aurelio Grimaldi (che la imporrà in numerosi suoi film) ne La discesa di Aclà a Floristella con Tony Sperandeo, Tano Cimarosa e uno dei suoi più longevi compagni di set Luigi Maria Burruano. La tv la racchiude nella parte della siciliana, alcune volte madre. Sono i tempi de La piovra 7 – Indagine sulla morte del Commissario Cattani (1995) con Patricia Millardet, Ennio Fantastichini, Florinda Bolkan, Raoul Bova, Anita Zagara, Renato De Carmine, Stefan Danailov, Lorenza Indovina, Alfredo Pea, Francesco Benigno, Gedeon Burkhard, Vittorio Di Prima, Sergio Fiorentini, Romina Mondello e Giancarlo Prete.
La si ritroverà poi nel 2000, con Malèna di Giuseppe Tornatore, ma ancora più perfetta, ancora più commovente e da lasciare senza fiato è la sua Felicia Impastato ne I cento passi (2000) di Marco Tullio Giordana con Sperandeo, Burruano, Luigi Lo Cascio, Paolo Briguglia, Andrea Tidona, Aurora Quattrocchi, Ninni Bruschetta e Francesco Giuffrida. Ma un film di impegno civile che si ispira a fatti realmente accaduti fu così sentito come vivo dal pubblico. Merito anche suo, che nel ritratto di una madre straziata dal dolore per l’omicidio mafioso del figlio, mette tutta se stessa e, ne siamo più che convinti, tutto lo spirito di quella Sicilia che si vuole ribellare ai suoi padroni. È meritato, per cui la nomination ai Nastri d’Argento come miglior attrice non protagonista. Ma nessun premio all’orizzonte. Peccato, perché un bel David di Donatello se lo meritava molto di più di una urlante Stefania Sandrelli ne L’ultimo bacio.
Molte, tante le sue partecipazioni televisive: Linda e il brigadiere (2000); Don Matteo (2001); Brancaccio (2001); Il Commissario Montalbano (2002); la miniserie Un caso di coscienza (2003) di Luigi Perelli con Sebastiano Somma, Elisabetta Gardini, Loredana Cannata, Orso Maria Guerrini, Stefan Danailov, Nina Soldano, Paolo Maria Scalondro ed Eleonora Giaggioli; La omicidi (2004) di Riccardo Milani, con Massimo Ghini, Luisa Ranieri, Gabriele Mainetti, Massimiliano Bruno, Chiara Conti e Lucia Ocone; L’uomo sbagliato (2005) di Stefano Reali con Antonia Liskova e Alberto Molinari; Callas e Onassis (2005); Il padre delle spose (2006); Le stagioni dei delitti (2007) e La Baronessa di Carini (2007) con Vittoria Puccini, Luca Argentero ed Enrico Lo Verso.
Reduce da una fortunata stagione teatrale che l’ha vista protagonista con lo Stabile di Catania del tour nazionale della piece “La Rondine (La canzone di Marta)”, primo allestimento italiano del testo di Guillem Clua, autore catalano tra i più interessanti della scena internazionale, ispirato alla strage di Orlando in Florida nel 2016, torna a Siracusa l’intensa ed eclettica Lucia Sardo. L’attrice aretusea è la protagonista di Picciridda, film in concorso alla XI edizione dell’Ortigia Film Festival.

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