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Luci d’Artista: parlano i gestori dei B&b

Abbiamo ascoltato alcuni proprietari dei Bed and Breakfast in città: "E' una manifestazione prettamente italiana.." "Lavoriamo solo il fine settimana.." "All'estero nessuno conosce ancora l'evento.."

Federica D'Ambro

Mancano poche ore all’accensione della nuova edizione di “Luci d’Artista 2017″. Non sono state poche le difficoltà che quest’anno si sono create per l’inizio dell’evento, nonostante il ritardo nel montaggio, oggi pomeriggio alle 17, ci sarà la cerimonia inaugurale. Qualche settimana fa, quando con il ricorso al Tar c’è stata l’ipotesi che l’edizione non partisse, i commenti negativi sono giunti da qualsiasi associazione di territorio o ente. La stessa Federalberghi aveva previsto un disastro per l’economia locale con una perdita di quasi 10 milioni di euro. Ma le luci si accenderanno e torneranno a far “brillare” la nostra città per i prossimi due mesi.

Per renderci conto della potenza del flusso turistico in arrivo, abbiamo parlato con alcuni proprietari di strutture ricettive come Bed&Breakfast nati, soprattutto, negli ultimi anni. Nessuna remora da parte dei gestori nel raccontare varie dinamiche e trend di prenotazione, così come vari suggerimenti e possibili incentivi per far conoscere ancor di più l’evento. Molti invece hanno chiesto comunque di mantenere l’anonimato sulle loro dichiarazioni e noi abbiamo deciso di rispettare la richiesta dei nostri interlocutori.

Francesco Criscuolo proprietario di Elegant B&b nel centro storico.

“Una manifestazione come questa delle Luci d’Artista è sicuramente un bene per la città e per l’economia locale. C’è un problema, è conosciuta solo sul territorio nazionale. Ai tanti turisti stranieri che vengono a Salerno d’estate, è sconosciuta. Siamo noi, da soli, che provvediamo a pubblicizzare le bellezze della nostra città. Stampando brochure, promuovendo eventi, procurandoci da Google mappe della città e facendo vedere foto delle nostre luminarie. Nessun straniero conosce le Luci d’Artista e questo è un disagio”.

Parlando con vari gestori è emerso che questo disagio è diventato un problema per molti.

Gestore B&b nel centro storico.

“Diventa un disagio quando ti trovi a lavorare con soli italiani, specialmente del Sud, che possono muoversi solo il fine settimana. Questo significa che nei giorni infrasettimanali non si lavora e si è costretti a rifiutare le prenotazioni. Lavorando con italiani, non c’è la possibilità di lavorare per bene e tutti i giorni per l’intera durata dell’evento. Senza considerare che nessun ente del turismo si interessa ai nostri turisti, siamo noi che lo facciamo per il bene della nostra stessa attività”.

Secondo gli stessi, gli italiani hanno poche possibilità di muoversi rispetto a un turista straniero che viaggia in Italia per più di tre giorni. Il mese dove si lavora relativamente di più è dicembre, quando le persone vengono dal venerdì alla domenica. A novembre e gennaio si lavora solo di sabato. Questo crea anche un problema alle tariffe: le stanze costano di più nei giorni festivi, piuttosto che il mercoledì o in altri fine settimana.

Gestore B&b nel centro storico e nella zona orientale della città.

“Il problema è appunto la pubblicizzazione dell’evento oltre ai confini italiani. Abbiamo tanti visitatori spagnoli, francesi, inglesi, svizzeri e tedeschi che d’estate usano Salerno come punto d’appoggio per la Costiera Amalfitana. Sicuramente con il tempo hanno imparato a conoscere ed apprezzare la città, ma se si parla di un’evento che è in piedi da 11 anni e nessuno lo conosce, vuol dire che c’è qualcosa di sbagliato”.

Il problema dunque, non sono le luminarie. Il problema è che non sono ancora conosciute all’estero.

“Una manifestazione in cui vengono spesi milioni di euro per installare le luci e niente sui social network con video della manifestazione. Non c’è parità. Viviamo nel 2017 e tutti, ormai, lavoriamo con i social e sappiamo la portata e l’affluenza che potrebbero portare se usati nel modo giusto”.

Il pensiero accomuna le strutture ricettive non solo del centro storico ma anche della zona orientale. Tra Torrione, Pastena e Mercatello, sono sicuramente meno le strutture presenti. Il lavoro però, specialmente nel mese di dicembre, è lo stesso.

Gestore B&b nella zona di Torrione.

“Attualmente ho dei clienti russi e altri italiani. Sicuramente i clienti di nazionalità russa non sono venuti a Salerno per le luminarie, mentre la coppia italiana è in attesa dell’inaugurazione. Durante il periodo natalizio, le persone vengono specialmente per le luci l’atmosfera che si crea, i mercatini, e molti vengono quando possono, ovvero nei fine settimana. Decisamente vanno incrementate le iniziative”.

Solo nell’ultimo anno, infatti, sono state create numerose pagine Facebook con il fine di incrementare il turismo proponendo immagini e video della città. Va ricordata anche la partecipazione dell’assessore Roberto De Luca World Travel Market, la più grande fiera turistica europea a Londra, da poco conclusasi. Probabilmente, a piccoli passi, le prossime edizioni potrebbero raggiungere anche il turismo di massa internazionale, portando un “sollievo” alle strutture ricettive salernitane.

Gestore B&b sul Lungomare Marconi.

“Credo che sia naturale che una manifestazione di questo genere spopoli prima a livello nazionale e poi, si spera, arrivi anche a livelli internazionali. Penso che il comune si stia muovendo in questo senso anche con le ultimi partecipazioni a fiere importanti come quella di Rimini e Londra. Ho il mio B&b sul Lungomare Marconi da meno di un anno e sicuramente il periodo estivo ho lavorato grazie agli stranieri. E’ il mio primo anno con le Luci d’Artista e sicuramente il trend di prenotazioni attualmente è italiano. Spero possa crescere negli anni, per avere turisti stranieri anche d’inverno”.

Poca pubblicizzazione sui canali online e conseguente poca affluenza di turisti stranieri nel periodo della manifestazione. Sono queste le problematiche espresse dalle persone ascoltate e intervistate. Hanno esposto preoccupazione per le stesse dinamiche confermando il trend più “lento” durante la settimana e più intenso nei weekend.

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