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CONFERENZA – Menichini:”Lavoriamo sul possesso palla e sul sorriso”

Le prime parole del neo tecnico della Salernitana Leonardo Menichini

Ecco le prime parole del neo tecnico granata Leonardo Menichini in conferenza al Seci Center: “Sono stato contattato anche prima, più tardi di Como – ha dichiarato il mister – ieri mi ha chiamato il presidente per sapere se ero disponibile. Abbiamo parlato, lui mi ha spiegato come era la situazione e io gli ho detto di alcune problematiche. La squadra è giù di morale ma è normale. Li ho spronati e trovare il sorriso. E’ una squadra che nel corso del campionato ha avuto episodi sfavorevoli, tanti infortuni, quando le situazioni si ripetono vuol dire che c’è carenza di concentrazione e sacrificio. Voglio sicuramente portare a casa i risultati. Ho seguito la Salernitana in tv, ho visto impegno ma serviva dare di più in voglia e concentrazione”. Ha proseguito Menichini.

“Atleticamente siamo a meno di 48 ore da Spezia, quindi non si poteva fare un lavoro intenso, oggi abbiamo lavorato con la palla e ho chiesto alla squadra di giocare. Voglio avere il possesso palla durante le partite e dobbiamo giocare con il sorriso, la squadra non deve mai essere triste. Le partite sono sempre difficili ma dobbiamo sfruttare la qualità che abbiamo e quando va male cercheremo di lavorare di più. C’è poco tempo per questa partita contro il Pescara e sto pensando di non stravolgere tanto la squadra”.

Formazione? Valuterò bene, domani Ronali si allena, voglio vedere tutti. Metterò in campo una squadra che possa avere agonismo e corsa, giocare con possesso palla. Per me non ci sono titolari e riserve, ogni gara si vedrà, quando uno è in forma si vede subito”.

“Abbiamo bisogno di punti. L’anno scorso è stata una vera e propria cavalcata e ho ringraziato i ragazzi. Con Lotito ho parlato di contratto, abbiamo un accordo ma ora dobbiamo pensare a salvarci. Fabiani? A volte si possono non condividere delle scelte, sia io che il direttore abbiamo interessa a salvare la Salernitana in questo campionato. Io non ho rancori, potrei avere da ridire anche con giornalisti ma mi sono sempre concentrato e sono contento di essere entrato nella storia del club”.

“Perchè non mi hanno confermato in estate? Bisogna chiederlo alla società, io avevo fatto presente delle problematiche per la serie B, poi loro hanno fatto valutazioni diverse. La proprietà quest’anno ha speso tanto, a Salerno verrebbe chiunque anche per pochi soldi, quindi non è perchè ero a busta paga, la società ha fiducia in me”.

“Adesso che il mercato è chiuso ma questi ragazzi hanno dei valori, sta a me tirarli fuori, trovare alchimie giuste. E’ sicuramente una situazione difficile, non si può nascondere”.

“Ho il dovere di migliorare la squadra fisicamente, tatticamente e a livello mentale, bisogna creare euforia, i ragazzi sono preoccupati. Cambiare molto serve per non dare riferimenti all’avversario sul modulo tattico. Poche squadre sono fedeli al proprio modulo oramai”.

“La maglia granata pesa molto, perchè si è abituati a vedere un certo tipo di calcio, la serie B però è un patrimonio di tutti e tutti devono dare una mano, anche prima di Brescia c’era preoccupazione e poi si è vinto”.

“Il Pescara è più forte di noi ma noi giochiamo in casa e dobbiamo risalire, ci sono 18 partite e dobbiamo lavorare per ottenere il massimo”

Domanda su Donnarumma: “Devo decidere, parlerò con lui in allenamento, così come parlerò con tutti singolarmente. Voglio capire le difficoltà tattiche e tecniche”

Su Gabionetta: “Gabionetta ha iniziato bene, ora forse non riesce a fare quello che faceva all’inizio. Deve giocare semplice, siamo un gruppo e non deve sempre provare a fare la giocata, dobbiamo raggiungere l’obiettivo tutti insieme e c’è bisogno di tutti”.

“Ora devo capire i problemi e ripartire dall’entusiasmo, quel famoso mio amico di cui ho parlato l’anno scorso. I giocatori devono divertirsi e esprimersi in campo. Se l’avversario si dimostra più forte accettiamo il risultato”.

“Abbiamo giocatori di qualità, qualcuno è in ritardo ma possiamo migliorare la forma e gli automatismi, cercare un sistema adatto ai giocatori. Rispetto allo scorso anno non cambia nulla, bisogna creare un buon calcio e tante occasione, anche tenendo palla e riposandoci quando serve. Se sabato il Pescara capita in giornata non felice noi andiamo a bussare.. e vediamo che fanno. Dobbiamo avere la curiosità di andare a bussare alla loro porta”.

Sul caso Tuia: “Mi hanno detto che qualche giocatore ha fatto dichiarazioni contro di me. I giocatori sono umorali, quelli che non giocano sono sempre delusi in tutte le squadre, cerco sempre giocatori che sappiano fare anche le riserve”.

Menichini annuncia che Bonatti sarà il suo secondo e Ferrini sarà il nuovo preparatore atletico. Confermato lo staff medico e Gigi Genovese.

“Ho voluto cambiare perchè c’era bisogno di una scossa”

“Bisogna avvicinarsi ai 50 punti – ha proseguito Menichini – sulla lista devo valutare alcune cose, uno deve andare fuori, devo parlare con i medici per capire. Nalini ha fatto grandi cose ma ora ha difficoltà. Entro domani faremo la lista”.

Su Bus: “Non lo conosco e non ho ancora parlato con lui, dirò quanto detto a Cristea, se sei più bravo giochi perchè bisogna portare a casa la pagnotta, io voglio vincere”.

“Per il momento preferisco andare sull’usato sicuro”.

Sport1

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