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Linea d’Ombra Festival: un quarto di secolo tra cinema, cortometraggi e animazione

Questa mattina si è svolta a Palazzo di Città la conferenza stampa di presentazione della venticinquesima edizione del festival Linea d'Ombra

Gianni Fiorito

Linea post gialla

Linea d’Ombra Festiva festeggia la sua venticinquesima edizione. Un festival che da anni oramai rappresenta la cultura e la città di Salerno in Italia e nel mondo. La kermesse continua anche nell’anno del Covid19, cercando sia di essere fedele alle proprie dinamiche organizzative storiche, ma provando ad innovarsi e a risultare sempre al passo con i tempi. Linea d’Ombra Festival inizierà da 24 e continuerà fino al 31 ottobre 2020. Le modalità di svolgimento saranno ibride: gli eventi in presenza avranno luogo in tre location Sala Pasolini, Fondazione Menna e Giardino della Minerva. Novità di questa edizione 2020 sarà la partecipazione online mediante prenotazione su piattaforma dedicata del festival. Con queste modalità organizzative, si cerca in tutti i modi possibili di tutelare la salute dei cittadini riducendo i rischi. “I dati ci dicono che non vi è nessun contagiato, o forse uno, negli eventi culturali svolti dal vivo fino ad ora. Al contrario, il contagio avviene in famiglia secondo le statistiche. A questo punto sono più sicuri gli eventi culturali rispetto agli ambienti familiari. Venite agli eventi di Linea d’Ombra per salvarvi dal contagio!”.

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Così ha voluto scherzare uno dei due direttori artistici del festival Boris Sollazzo, giornalista, critico cinematografico e scrittore durante la conferenza stampa di questa mattina svoltasi a Palazzo di Città. “La cultura può rappresentare un iniziale vaccino al Covid19″, chiosa alla fine del suo discorso Boris Sollazzo. Dello stesso avviso è  l’altro direttore artistico, nonché fondatore, del Linea d’Ombra Festival, Peppe D’Antonio, il quale ha rivolto dei ringraziamenti “sostanziali e non formali”, così li ha definiti, a tutto lo staff che ha lavorato incessantemente a questa edizione e poi a tutti gli enti privati che hanno deciso di investire in Linea d’Ombra “perché il successo delle imprese e dei prodotti locali passa necessariamente per la valorizzazione culturale di un territorio”. Un particolare grazie è stato rivolto all’amministrazione comunale che da venticinque anni crede fortemente nel progetto e nel suo forte legame con Salerno. Il fondatore del festival ha illustrato un po’ il ricchissimo programma di quest’anno alla presenza della stampa, del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, dell’assessore alla cultura Antonia Wilburger e dei due sponsor privati principali di quest’anno: Banca Campania Centro e Nextsoft.  Il consigliere d’amministrazione della Banca Campania Centro ha preso la parola spiegando che “oltre alla solita attività creditizia, la banca ritiene fondamentale anche aiuto alla cultura, provando a raccontare il nostro territorio. Per raccontarlo è necessario investire in partner multimediale eccezionale come Linea d’Ombra. Infatti, quest’anno all’interno del festival vi sarà una sezione dedicata alle storie delle imprese del nostro territorio che hanno raggiunto grandi successi e sono diventate eccellenze grazie all’aiuto della banca”.

Invece, il rappresentante di Nextsoft si è soffermato sulla necessità da parte della sua azione di investire in attività di marketing imprenditoriale, per migliorale la percezione del nostro territorio sul panorama internazionale. “Questo tipo di marketing”, continua il delegato Nextsoft, “porterà più investimenti nel nostro territorio e più affidabilità per i nostri prodotti, creando una realtà capace di non allontanare imprese e investitori. Per raggiungere questo risultato, è necessario prima di tutto investire sul grande passato di Salerno che sarà il biglietto da visita del nostro territorio nel mondo. In collaborazione col Comune di Salerno, la Nextsoft ha deciso di investire somme cospicue per l’accreditamento presso l’Unesco della Scuola Medica Salernitana come patrimonio dell’umanità”. Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla cultura Antonia Willburger che ha preso la parola ricordando che “oggi, ancora di più, la cultura è sicurezza. Cultura significa opportunità. Infatti, in un periodo di crisi e di rottura dei normali schemi di vita quotidiana, la cultura rappresenta l’arma perfetta per la grande sfida che si pone davanti a tutti noi: il covid19 cerca di limitare i momenti culturali e di chiudere gli spazi per la cultura, ma tutti noi e tutti gli operatori, come lo staff di Linea d’Ombra, dobbiamo accettare la sfida di trovare insieme diverse modalità di aperture e nuovi orizzonti da raggiungere per creare nuova cultura, per fare più cultura. La cultura non si ferma!”.

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A conclusione della conferenza l’intervento del sindaco Vincenzo Napoli che ha ringraziato Linea d’Ombra Festival “per essere da un quarto di secolo un tratto distintivo della città e della storia culturale, rappresentando Salerno nello scenario della cultura, un festival capace di essere un preciso sismografo che decifra la realtà locale ed europea. Citando Picasso, il quale diceva che ci vogliono molti anni per diventare giovani, oggi si può affermare con certezza che Linea d’Ombra è entrata pienamente nella giovanezza”.
Tra i grandi ospiti di quest’anno è possibile ricordare Jasmine Trinca, Francesco Bruni, Alessandro Borghi, Camilla Baresani e Diego De Silva, Claudio Gregori e Pasquale Petrolo (Lillo & Greg), Elio Germano, Mauro Mancini, Sara Serraiocco e Luka Zunic, Roberto Pischiutta in arte Pivio e Roberto Angelini.
Il tema dell’edizione di quest’anno è “la crisi” che dalle difficoltà, dal dolore e dalla paura può portare ad una riscoperta e ad una rinascita. Con questa tematica, Linea d’Ombra vuole essere una lente di ingrandimento sull’attualità, una realtà vessata dal Covid19 che è solo la punta dell’iceberg di una realtà già in crisi. Insomma, l’entusiasmante Linea d’Ombra Festival 2020 è pronto ad accogliere in sicurezza tutti i salernitani e tutti gli appassionati con i suoi lungometraggi, documentari, cortometraggi d’animazione, le sue giurie e i suoi personaggi della cultura e dello spettacolo.

De Angelis - Grafica e stampa

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