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Regolamento sui dehors, Lambiase attacca: “Salerno città dei privilegi”

Il consigliere comunale dopo la commissione che ha discusso il nuovo regolamento: "Una vera e propria autorizzazione a costruire"

“Ho partecipato ieri mattina alla seduta della Commissione Consiliare che ha discusso del nuovo Regolamento dei Dehors (tendoni e tavolini dei bar e ristoranti all’esterno dei locali), che sarà portato all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale”. Ha esordito il consigliere comunale all’opposizione Gianpaolo Lambiase: “Il nuovo Regolamento, nella sostanza, non aggiungerà nulla a norme e prescrizioni già previste dal Regolamento vigente.

Disciplina esclusivamente la “classificazione” e quindi il tipo di “permesso” necessario all’installazione dei Dehors:  il rilascio di un Provvedimento Unico per i Dehors “permanenti” (una vera e propria Autorizzazione a Costruire).

Poiché tutti i Dehors già presenti hanno di fatto “sforato” ogni norma, pare sia necessaria una sorta di “sanatoria” amministrativa diffusa sul territorio. Alle domande dei Consiglieri in Commissione, i Dirigenti del Comune hanno ammesso che la stragrande maggioranza delle attuali “strutture” hanno qualcosa da sanare. A quanto pare pochi rispettano le regole  e l’Amministrazione non è in grado di controllare e sanzionare gli abusi che vengono commessi. Quale è la soluzione al problema? Ignorando i consolidati pareri urbanistici, che definiscono in modo inequivocabile che cosa  si intende per “volume”, il nuovo Regolamento autorizzerà di fatto la realizzazione di  centinaia di “volumi privati” su suolo pubblico. 

Una risposta sbagliata, che paradossalmente premia chi non rispetta le regole. Spero la mia sia una falsa preoccupazione, ma ho segnali sempre più insistenti che in città sono deboli ed inefficaci le azioni ed i controlli finalizzati al rispetto della legalità. Salerno si sta trasformando in una città  nella quale “privilegiati e prepotenti” approfittano costantemente delle “carenze organizzative” della macchina comunale (le malelingue dicono che tanti usufruiscono di “protezione e favori”)? Una città nella quale gli “emarginati” (in costante aumento) vengono schiacciati? Apprezzerei un impegno nuovo da parte dell’Amministrazione che garantisca “pari dignità” a tutti i cittadini, che punti a migliorare le situazione di disagio, la crisi economica, la precarietà nel lavoro”

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