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“Le scuole cedono.. noi no”

Studenti salernitani in strada in massa per chiedere un tavolo di discussione permanente sul tema dell'edilizia scolastica. Alla Provincia presentato anche un dossier con le maggiori criticità

Ieri mattina a Salerno si è svolto un corteo studentesco sul tema dell’edilizia scolastica a seguito di un percorso intrapreso da tantissimi studenti che in soli tre mesi ha messo in connessione 14 scuole. Questo coordinamento ha permesso di mettere in rete tutte quelle problematiche che da anni, anche se in forme diverse, vivono tutti gli studenti del salernitano. La costruzione della mobilitazione è stata completamente autorganizzata, da subito è stata chiarita l’estraneità ad ogni sigla partitica o sindacale per evitare che le rivendicazioni del corteo fossero strumentalizzate da realtà politiche in cui gli studenti non si vedono rappresentati.

Alla manifestazione hanno aderito 11 scuole : De Filippis, M. Galdi, A.Genoino e G.Filangieri di Cava de’ Tirreni, G.B Vico e Galizia di Nocera Inferiore, l’I.I.S di Baronissi, il liceo Rescigno di Roccapiemonte, il Galileo Galilei, il Trani e il nautico Giovanni XXVIII e una delegazione del Da Vinci di Salerno.

“Dopo il concentramento a Piazza Ferrovia il corteo che contava quasi mille ha iniziato a sfilare per le strade, si sono susseguiti interventi di denuncia sulle gravissime condizioni in cui versano gli istituti del nostro paese e su una politica sull’edilizia scolastica che ha lasciato una scuola su quattro senza manutenzione ordinaria e l’86 % dei plessi senza norme antisismiche. Giunto a Piazza Malta il corteo ha raggiunto la Lungomare dove si è ricompattato davanti alla Provincia. Gli studenti hanno cercato di occupare la provincia, bloccando la strada per un breve lasso di tempo, non sono mancate minacce di denuncia da parte delle forze dell’ordine, ma la situazione si è stabilizzata quando è stata accolta in provincia una delegazione di 10 studenti rappresentanti ciascuno di una o più scuole del territorio”. Si legge nella nota del coordinamento provinciale edilizia scolastica. “All’ufficio delegato all’edilizia scolastica abbiamo presentato all’ingegnere Lizio una richiesta per la costituzione di un tavolo di discussione permanente sul tema dell’edilizia composto da una componente studentesca e da diversi rappresentanti degli organi istituzionali competenti, compreso il presidente della provincia Canfora. Allegata alla richiesta è stato anche consegnato un dossier elaborato dal coordinamento che elenca tutte le criticità di 14 istituti della provincia di Salerno aderenti al progetto. L’ingegnere ha garantito che entro una settimana la richiesta verrà approvata e notificata alla mail del coordinamento provinciale. Il corteo è terminato con un’assemblea pubblica ricca di testimonianze dei disagi che, gli studenti vivono ogni giorno e di una violazione del diritto allo studio sempre più palese. Bastano a poco le promesse fatte agli studenti scesi oggi in piazza che perfettamente consci di una situazione che da anni è vittima degli impegni presi e non rispettati dalle istituzioni attendono con ansia l’adempimento degli organi competenti ai loro doveri e il rispetto dei diritti di tutta la massa studentesca”.

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