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“Le merci devono viaggiare” il porto di Salerno non si ferma

Il messaggio del presidente della compagnia portuale di Salerno: "Ora rischiamo la vita, mi raccomando quando tutto sarà finito non dimenticatevi della Compagnia Portuale e del Porto di Salerno".

“Sono ben conservati in noi giovani portuali i rapporti, le tradizioni umane lasciateci dai nostri genitori che hanno costruito il Porto di Salerno e che ci fanno gettare il cuore oltre l’ostacolo più grande: la paura”. Si legge nella nota firmata dal presidente della Compagnia Portuale di Salerno Vincenzo D’Agostino. “Come Presidente sono tenuto a garantire la sicurezza e la vita dei miei operatori portuali, con un forte senso di responsabilità, ma devo anche garantire dopo questo brutto periodo, il futuro di tutti Noi lavoratori”.

“Anche se il lavoro portuale non ha nulla a che fare con l’aspetto prettamente sanitario, e colgo l’occasione per elogiare i sanitari e i medici che in questo momento combattono in prima linea, esso è un mestiere altrettanto prezioso per l’intera Città di Salerno. Siamo le braccia che muovono la macchina del commercio. Il senso del dovere ci spinge a superare le nostre paure. Le merci devono viaggiare e noi Portuali stiamo contribuendo, in prima linea, a garantire l’approvvigionamento essenziale e vitale a tutta la città”.

“Vorrei che l’Italia e la Città di Salerno quando tutto questo incubo sarà finito, si ricordasse anche del nostro coraggio e del nostro servizio. Nel momento in cui tutti gli Italiani devono pensare a stare a casa, Noi lavoriamo affinché alla popolazione, alle nostre e vostre famiglie non manchi nulla. Stiamo garantendo un servizio essenziale con coraggio e sacrificio per Non fermare la Città di Salerno in termini economici e produttivi. Stiamo rischiando la vita!!! Abbiamo tutti famiglie, abbiamo tutti figli a casa da sfamare e da proteggere soprattutto in questo periodo, ma il dovere, la responsabilità e il senso di appartenenza al nostro lavoro ci fa dire: voi state a casa, che Noi non possiamo. In questa emergenza che va di ora in ora aumentando sto adottando tutte le misure necessarie, anche se con mille difficoltà, al contenimento e al mantenimento dell’avviamento lavorativo”.

“Stiamo in stretto contatto con le Autorità Sanitarie, dall’Autorità di Sistema Portuale, alle Istituzioni Comunali, alle Organizzazioni Sindacali e al Prefetto. Mi auguro che questo periodo passi in fretta ma nel frattempo voglio ricalcare tutti i sacrifici, la disponibilità e la flessibilità dei soci della Compagnia Portuale che stanno facendo sforzi disumani per garantire la sopravvivenza a tutti i cittadini di Salerno. Mi raccomando quando tutto sarà finito non dimenticatevi della Compagnia Portuale e del Porto di Salerno”.

“I lavoratori del settore marittimo e portuale sono tra quelli che per ragioni intrinseche alle loro attività possono essere maggiormente esposti a rischi riconducibili al diffondersi di epidemie o pandemie. Non esistono festivi, non esistono domeniche tranquille né programmi sicuri. Il portuale deve assicurare diligenza, prontezza e continua disponibilità per continuare a far camminare gli ingranaggi del commercio. Il portuale indossa una divisa sotto la quale pulsa un cuore onesto, di quelli che vivono di famiglia e lavoro. Le nostre divise profumano di dignità. Ne abbiamo passate tante… e passeremo anche questa tutti insieme… Andrà tutto bene”.

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