Taste - Sapori mediterranei

LE FOTO – Partiti i Santi e San Matteo, l’abbraccio dei salernitani

FOTOGALLERY - E' appena partita la processione, i Santi Martiri Salernitani, Gregorio VII, San Giuseppe e San Matteo per le strade del centro

Come sempre, ad aprire la processione le tre statue d’argento dei Santi Martiri Salernitani, Anthes, Gaio e Fortunato. I tre Santi, affettuosamente definiti dal popolo salernitano anche come le “tre sorelle di San Matteo” per i lineamenti delicati e i capelli lunghi raffigurati nelle statue. Loro, come il Santo Patrono vegliano sulla città di Salerno e furono condannati a morte durante una delle persecuzioni ordinate dall’imperatore Diocleziano. Le spoglie dei tre Santi sono custodite nell’abside centrale della Cripta del Duomo, lì dove è conservata anche la colonna marmorea dove furono decapitati.

A seguire Anthes, Gaio e Fortunato c’è la statua del papa morto a Salerno nel 1085, ovvero Gregorio VII con le reliquie conservate proprio nella Cattedrale del Duomo. Segue Gregorio VII la statua di legno di San Giuseppe, la paranza più “numerosa” con più portatori, anche perchè riconosciuta come la più pesante.

Uscita dalla Cattedrale, tra applausi e preghiera, anche la statua d’argento di San Matteo, trasportata dai portatori vestiti con i tradizionali abiti che richiamano i colori della città di Salerno.

Prima di iniziare il cammino i portatori hanno consegnato all’arcivescovo di Moretti un dono, una realizzazione in ceramica che raffigura proprio la statua del Patrono con la paranza e lo stesso vescovo. Inconveniente palesato durante la processione la mancanza, in alcuni punti del percorso, delle transenne. Alcuni cittadini, infatti, si sono riversati lungo il tragitto delle paranze rallentando di fatto la processione.

Taste - Sapori mediterranei

Commenti

I commenti sono disabilitati.