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L’Associazione Melissa La Rocca in campo contro il Covid-19

Il capodanno della prevenzione: è questo lo slogan veicolato dall’Associazione Melissa La Rocca in occasione della prossima iniziativa solidale prevista per domenica 3 gennaio.

categoria cronaca

Il capodanno della prevenzione: è questo lo slogan veicolato dall’Associazione Melissa La Rocca in occasione della prossima iniziativa solidale prevista per domenica 3 gennaio. Si terrà presso la sede dell’Organizzazione, sita nel Comune di San Mango Piemonte in via Francesco Spirito 101, la giornata incentrata sulla prevenzione dal Covid-19 attraverso l’esecuzione di cinquanta tamponi gratuiti. Ha raccolto un dignitoso successo l’iniziativa promossa dall’Ente fondato da Vinicio La Rocca (Padre dell’indimenticata Melissa) e presieduto da Ciriaco Russomando: sono bastati pochi giorni, un semplice messaggio veicolato sui canali social dell’Associazione ed è stata subito toccata quota “cinquanta”.
In collaborazione con l’Associazione “Prima Luce” del Dott. Gaetano Memoli e grazie al supporto dei Dottori Marcello Orio, Paky Memoli e Emilia Genovese, l’Associazione Melissa La Rocca ha deciso di fornire alla comunità sanmanghese un piccolo contributo in materia di lotta e contrasto alla pandemia che sta mettendo in ginocchio il tessuto economico e sociale dell’intera nazione. Un connubio importante, quello venutosi a creare tra due organizzazioni che incentrano la propria mission sulla solidarietà e sulla beneficenza.
Si tratta del primo appuntamento dell’annata 2021, a sei mesi dalla fondazione ufficiale di un Ente che si è prodigato sul territorio nell’ottica del benessere comune e del sostegno al prossimo. Il tutto per rendere quantomai vivo e tangibile il perenne ricordo della giovane Melissa.
Il Presidente dell’Associazione “Melissa La Rocca” Ciriaco Russomando traccia un primo bilancio delle attività sin qui svolte: «Prendo in prestito una citazione di Antoine de Saint-Exupéry – afferma Russomando – del libro “Il piccolo principe”: I semi sono invisibili. Dormono tutti nel segreto della terra finché a uno di loro non piglia il ghiribizzo di svegliarsi. Allora fa spuntare timidamente verso il sole uno splendido, innocuo germoglio. E anche noi, come un seme, abbiamo aspettato con pazienza il frutto di un sogno iniziato subito dopo la scomparsa di Melissa, che abbiamo innaffiato con fiducia in questi mesi».
Il 2020 è stato un anno difficile, che porta con sé dubbi e speranze inerenti a un futuro da scrivere e da vivere. Provando a voltare pagina, ma senza cancellare quanto di buono è stato seminato negli scorsi mesi: «Dal progetto intrapreso sin dallo scorso luglio, ci troviamo a raccogliere, con grande soddisfazione, i primi risultati. Il progetto del defibrillatore e della Casa della Salute rappresentano qualcosa in cui crediamo fermamente perché ci permettono di unire e sensibilizzare la nostra Comunità nei settori relativi alla solidarietà e all’educazione alla prevenzione».
Domani sarà un altro giorno. Da vivere intensamente, promuovendo con forza e volontà il ricordo della dolce Melissa: «Il nostro orizzonte sarà perennemente rivolto alle categorie più svantaggiate di San Mango – conclude il Presidente dell’Associazione –. Se dovesse volgere al termine la pandemia Coronavirus, è nostra intenzione promuovere nella tarda primavera la seconda edizione del triangolare di calcio intitolato a Melissa, oltre ad attività estive rivolte a bambini e ragazzi. L’appuntamento più imminente è quello del 6 e 7 febbraio, con la seconda donazione di sangue che organizzeremo in collaborazione con l’Avis».

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