Lapidazione per omosessuali e chi compie adulterio

Dal 3 aprile in vigore la legge dettata dal sultano del Brunei, uomo da un patrimonio di 20 miliardi di dollari e cinque lauree.. ma tutte honoris causa

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Si chiama Hassanal Bolkiah (il nome completo è Kebawah Duli Yang Maha Mulia Paduka Seri Baginda Sultan Haji Hassanal Bolkiah Al-Mu’izzaddin Waddaulah ibni Almarhum Sultan Omar Ali Saifuddien Sa’adul Khairi Waddien) ed è il 29esimo sultano del Brunei nella storia dello Stato del Borneo, nel Sud Est asiatico. Nel Brunei c’è la Monarchia assoluta di carattere islamico, il sultanato per una popolazione che non supera i 450mila abitanti. Di tutt’altre cifre il patrimonio di Bolkiah vicino ai 20 miliardi di dollari. Cinque lauree, tutte ad honoris causa, tra tutte quella di legge ad Oxford e lettere all’Università di Aberdeen.

La novità arriva in queste ore, una nuova legge che sarà introdotta ufficialmente dal 3 aprile, omosessuali e adulteri rischiano la pena di morte tramite lapidazione e frustate. Nell’emendamento anche la possibilità di amputazione di un arto per il reato di furto. Annunciata in realtà nel 2014 l’intenzione di introdurre il severo sistema legate denominato sharia, il quale comporta pene corporali per alcuni reati.

Nel Brunei è vietato fare uso di alcol, non si trova neanche in tutto il paese. Multe per chi non prega il venerdì, condanne per chi ha figli senza essere sposato. Resta illegale l’omosessualità e la nuova legge ha allarmato anche Amnesty International.

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