Pizzeria Betra Salerno

La Virtus Arechi è un fuoco: Cassino si arrende

Photo Credits: Prospero Scolpini

Photo Credits: Prospero Scolpini

Secondo successo stagionale per la Virtus Arechi Salerno che, dopo la settimana di stop forzato, riprende alla grande il proprio cammino nel campionato di Serie B Old Wild West.

I blaugrana si impongono 85-64 ai danni della Virtus Cassino, al termine di un match ben giocato e condotto sostanzialmente per tutti i quaranta minuti.

Inizia alla grande, dunque, il tour de force a cui sarà chiamato il sodalizio caro al patron Renzullo che, tra appena settantadue ore, torna protagonista sul parquet del Pala Del Mauro per il derby tutto campano con la Scandone Avellino.

La partita

Inizio-gara tutto di marca salernitana, con Cantone e Leggio bravi ad indirizzare la contesa: i padroni di casa dimostrano fin da subito di voler condurre le operazioni, ma qualche errore di troppo in situazione di contropiede non giova al parziale che consente a Cassino di rimanere in scia anche al netto delle realizzazioni nel pitturato del totem Cecchetti (fermo appena a quota 11 punti al termine dei quaranta minuti di gioco).

Dal canto suo, la Virtus Arechi Salerno riesce a concretizzare con il pallone tra le mani, sebbene il colpo subito al setto nasale da Visnjic (costretto ad abbandonare definitivamente la sfida) implichi un nuovo assetto in campo alla truppa di coach Benedetto: al decimo comanda Salerno 23-16.

Il secondo parziale è all’insegna delle equilibrio: gli ospiti riescono malgrado l’extra-sforzo di Salerno a rimanere in scia, cortesia di Fioravanti che dalla panchina tiene letteralmente a galla i suoi. I blaugrana sbagliano troppo in attacco, ma in difesa il livello d’attenzione non vuol saperne di calare. All’intervallo lungo è ancora dominio Virtus Arechi (40-33).

L’intervallo lungo porta in dote il primo, vero tentativo di fuga da parte di una Salerno coriacea e desiderosa di chiudere la pratica: Potì – dopo un periodo tormentato dal punto di vista fisico – fa valere tutta la sua classe concretizzando dalla lunga distanza, al resto ci pensano i soliti Cantone e Leggio, senza tralasciare il contributo di capitan Diomede che, quando il gioco si fa duro, sa come farsi trovare pronto. Il break di 26-18 sembra quello decisivo, tale da tagliare le gambe alla compagine ospite.

Ultimo quarto in controllo da parte di Salerno: la partita continua a vivere di agonismo (Seye bagna il suo esordio in maglia blaugrana con un doppio antisportivo che gli costa l’espulsione), Cassino fa il possibile per ricucire il gap creato dai beniamini del pubblico amico, ma la differenza è fin troppo evidente. Finisce in tripudio (85-64), con i supporters salernitani in standing ovation per un successo prezioso che permette alla Virtus di guardare al derby col sorriso sulle labbra.

Boxscore

VIRTUS ARECHI SALERNO – VIRTUS CASSINO 85-64 (23-16 ; 17-17 ; 26-18 ; 19-13)

VIRTUS ARECHI SALERNO: Diomede 15, Visnjic 4, Leggio 15, Seye 2, Gallo 6, Tortù 10, Cantone 16, Potì 11, Czumbel 5, Guariglia 0, Naddeo 0, Di Domenico 0. Coach: Benedetto.

VIRTUS CASSINO: Liburdi 6, Magini 2, Fioravanti 13, Rovere 9, Puccioni 2, Cecchetti 11, Lasagni 13, Callara 8, Manzo 0, Lauria 0. Coach: Vettese.

Arbitri dell’incontro: Pierluigi Marzo (Lecce) ; Cosimo Schena (Castellana Grotte)

Sport1

Commenti

I commenti sono disabilitati.