Pizzeria Betra Salerno

La Salernitana si salva a Latina: Coda risponde a Scaglia

Il centravanti centra il pari ad otto minuti dalla fine. Espulso Sannino nella prima frazione

Nicola Roberto

LATINA (3-5-2): Pinsoglio; Brosco (87′ Paponi), Dellafiore, Garcia Tena; Bruscagin, Scaglia, Mariga, Bandinelli (80′ Rocca), Di Matteo; Acosty (70′ D’Urso), Corvia. A disp: Tonti, Coppolaro, Nelson, Gilberto, Regolanti, Rolando. All.: Antonio Del Fosco (preparatore atletico, Vivarini e Zambardi squalificati).

SALERNITANA (3-4-1-2): Terracciano; Perico (45′ Tuia), Schiavi, Bernardini; Improta, Odjer (48′ Della Rocca), Ronaldo, Vitale; Rosina; Coda, Donnarumma (69′ Joao Silva). A disp: Liverani, Mantovani, Laverone, Franco, Zito, Caccavallo. All.: Giuseppe Sannino.

Arbitro: Pinzani di Empoli

Marcatori: 49′ Scaglia, 82′ Coda

Ammoniti: Bandinelli, Ronaldo, Improta, Pinsoglio, Dellafiore, Rosina, Di Matteo, Schiavi
Espulsi: Sannino

Recupero: 3′; 5′

La Salernitana strappa un punto prezioso al Francioni di Latina, agganciando i nerazzurri di casa grazie al più classico colpo di…Coda. Due squadre abbonate ai pareggi si spartiscono la posta in palio al termine di una contesa in cui entrambe possono avere dei rimpianti. Prima del fischio di inizio, Sannino deve rinunciare a Della Rocca: in cabina di regia tocca a Ronaldo, titolare a distanza di due mesi esatti dalla gara di Cesena. Il Latina si sistema in campo col 3-5-2, i granata propongono Rosina dietro le due punte. All’alba del settimo minuto la porta di Terracciano trema. Scaglia approfitta di una voragine nella mediana granata, dove Ronaldo ed Odjer lasciano un vuoto enorme, e fila verso l’area di rigore ospite.
Il suo destro è sventato dal portiere granata che, subito dopo, ringrazia Corvia che, solo soletto a due passi dalla porta, devia fuori di misura di testa. La sfida tra Scaglia e Terracciano si rinnova al sedicesimo: stavolta l’ex Brescia ci prova col suo piede preferito, il sinistro, ed obbliga l’estremo di Sannino al tuffo per accompagnare la sfera in angolo.
La Salernitana resta guardinga, preferendo verticalizzare la manovra sull’asse Ronaldo- Rosina, con quest’ultimo meglio calato nel ruolo di rifinitore rispetto ad altre uscite, anche se non sempre ispirato.
Al trentaduesimo, però, la squadra ospite ha una doppia, colossale occasione: Donnarumma si fa luce in area, sterza repentinamente per seminare il diretto avversario e, forse, troppo generosamente offre palla a Coda che, da due passi, tenta la battuta rasoterra trovando le gambe di Pinsoglio, attentissimo, dieci secondi dopo, sulla sventola dal limite di Odjer. Sul finire del primo tempo l’arbitro Pinzani espelle Sannino (pare per una espressione blasfema) che fa appena in tempo a disporre il cambio tra Perico, out per un acciacco alla schiena, e Tuia. L’ex Monza è protagonista dell’ultima azione del primo tempo: entra in tackle su Acosty lanciato a rete prendendo palla e gambe, l’arbitro fa proseguire tra le ire dei pontini.
Nella ripresa la Salernitana perde dopo tre minuti Odjer, sostituito da Della Rocca, a sua volta a mezzo servizio. Neanche il tempo di registrare la seconda sostituzione che i granata, contravvenendo ai desideri di Sannino, confezionano un regalo grande come una casa per i locali: Improta appoggia male all’indietro per Tuia che non riesce a trovare Ronaldo, letteralmente sovrastato sul passo da Bandinelli che si infila nel corridoio sulla parte destra della difesa ospite, suggerendo il passaggio ad Acosty. Dal cross per Corvia, stoppato da Bernardini, nasce il gol di Scaglia che deve solo spingere in rete da mezzo metro sulla corta respinta della difesa granata.
La squadra di Sannino sbanda, salvata due volte da Terracciano che dice no sempre a Corvia e tiene in piedi le speranze di rimonta dei suoi che hanno poche idee e non riescono ad alzare il ritmo, anche perchè nè Ronaldo nè Della Rocca sono propensi a farlo per caratteristiche. Sannino gioca l’ultima carta a sua disposizione togliendo Donnrumma per Joao Silva che va ad affiancare Coda in prima linea.
Una fiammata di Rosina sulla sinistra si conclude con un cross basso pericoloso su cui Garcia Tena riesce a rimediare all’incertezza di Pinsoglio. A poco meno di un quarto d’ora dalla fine, Pinzani sorvola su un fallo di mano di Bandinelli che avrebbe meritato il giallo. L’arbitro di Empoli ammonisce per proteste Rosina graziando il centrocampista nerazzurro. La reazione granata si concretizza ad otto minuti dalla fine: Rosina pennella dalla sinistra, Coda si fa trovare pronto all’appuntamento e pareggia i conti.
Il finale di gara è intenso. Le due squadre provano a vincere senza risparmiarsi.
Nel Latina entra Paponi al posto di Brosco, ma è ancora Corvia a provarci con un destro rasoterra che si perde a lato. Il vero brivido lo regala Rocca a recupero quasi scaduto: tiro dalla distanza che sibila di poco alto sulla traversa e sospiro di sollievo per Terracciano. Finisce in parità, per la Salernitana quinto pari esterno stagionale. La vittoria resta una chimera, ma, vista come si era messa la partita, oggi va bene così.

Sport1

Commenti

I commenti sono disabilitati.