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“La Salernitana merita la A, altrimenti è un fallimento”

L’ex ala granata Giampaolo Ciarcià: “Porto sia Salerno che Benevento nel cuore. Calaiò? Dategli solo tempo e vedrete..”

Francesco Saggese

ancona salernitana ciarcià

L’INTERVISTA | “Porto entrambe le squadre nel mio cuore”. Esordisce così Giampaolo Ciarcià che ha vestito la maglia granata è quella dei sanniti, alla vigilia del match di domani dove la Salernitana affronterà il Benevento di mister Bucchi. Una gara sicuramente molto sentita su cui si è espresso così l’esterno di Siracusa.
Sono state delle esperienze molto importanti e significative per la mia carriera professionale, dove a Salerno abbiamo ottenuto la promozione in serie B nella stagione 2007/2008, e due anni dopo a Benevento per poco non siamo riusciti a fare il salto di categoria, ma ad ogni modo porto dei ricordi molto belli, le tifoserie sono calde e sanno darti quella carica che ogni calciatore sa apprezzare fino in fondo”

Quali obiettivi può raggiungere la Salernitana in questo campionato, e soprattutto cosa può dare in più Emanuele Calaiò?

Sto seguendo questo campionato con una discreta attenzione, e devo dire che la Salernitana ha indubbiamente una buona squadra, gioca un buon calcio e può ambire a progetti più importanti – in merito poi a questa sessione di calcio mercato e l’acquisto di Calaiò aggiunge – Emanuele è un ottimo calciatore, in passato ha fatto veramente tantissimi gol, ma non lo dico io, sono i numeri che parlano, e può essere un elemento molto importate per questa squadra perché ha un carattere determinante e può far male alle squadre avversarie, dategli del tempo per riprendere la forma fisica, dopo il periodo di squalifica che lo ha tenuto lontano dai campi e vi assicuro che vi darà delle grandissime soddisfazioni”.

Può fare la differenza anche a 37 anni?

Credo che il campionato di serie B debba essere giocato principalmente sul fattore esperienza – e aggiunge –  a parità di cose preferisco costruire una squadra di “vecchietti”, che abbiano la giusta condizione e mentalità da poter garantire un campionato quantomeno divertente e all’altezza, piuttosto che affidarlo a ragazzi molto giovani che a volte mancano di esperienza“.

Da ex calciatore di Salernitana e Benevento come spera finisca questo match ?

Io sono un simpatizzante di entrambe le squadre, e appunto per questo non voglio fare pronostici, spero soltanto che domani sera vinca lo sport, perché so che è una partita di calcio molto sentita, e mi auguro che ci sia dell’agonismo sportivo solo sul campo – in merito poi al centenario che ricorrerà a Salerno il 19 giugno – La Salernitana deve e merita di andare in serie A, ha una bellissima tifoseria, Salerno è una città meravigliosa e qualora non dovesse esserci sarà solo un grandissimo fallimento”.

 

 

Sport1

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