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Durante la mostra collettiva dedicata a Gerda Taro sarà presentata uno spettacolo teatrale per raccontare la sua vita

Il 25 maggio al MOA di Eboli verrà proposto al pubblico "Gerda: istantanea di un amore" in onore di una donna controcorrente.

Vincenzo De Pascale

Questo sabato 25 maggio, al ‘MOA – Museum of Operation Avalanche’ di Eboli andrà in scena uno spettacolo teatrale dal nome “Gerda: istantanee di un amore” in occasione della manifestazione “Women IV edizione; GERDA TARO – Arte, Guerra e ribellione”, inaugurata con la mostra collettiva e dedicata alla fotografa tedesca iniziata il 18 Maggio e che si concluderà il 31 maggio.
“Gerda: istantanee di un amore” è uno spettacolo che tenta di ripercorrere la vita della fotografa tedesca, una donna controcorrente, dalla forte capacità visiva, coraggiosa compagna del fotografo Robert Capa, nonché la prima reporter donna morta su un campo di guerra, durante la guerra civile spagnola, a soli 26 anni.

Lo spettacolo, scritto a quattro mani da Luigi Nobile e Maria Gasparo narra, in tre quadri drammaturgici, lo spirito, il carattere e lo svolgersi dei cruenti eventi vissuti dalla protagonista. I tre quadri sono intramezzati da momenti coreutici coreografati da Simone Liguori. Il ruolo di Gerda è affidato ad Eirene Campagna accompagnata nella danza dal coreografo Simone Liguori e da Giorgio Loffredo. L’opera vede la regia di uno dell’autore Luigi Nobile, l’aiuto regia di Michele Ferrarese, l’audio e luci gestito da “MO’ Art” e le video proiezioni di “Bibi the dreamer”.
Questo spettacolo tenta di testimoniare con una modernità dirompente una giovane donna, bellissima, intelligente e profondamente antifascista, che pur di documentare le atrocità della guerra civile spagnola decide di mettere a rischio anche la propria vita nella speranza che il suo lavoro, per quanto rischioso, possa mostrare al mondo la realtà della guerra e le sue atrocità, fino al sacrifico più grande avvenuto ad El Escorial, in Spagna, il 26 luglio 1937, diventando così la prima fotoreporter donna morta in guerra e quindi simbolo, ancora oggi troppo poco conosciuto, di tutto ciò che il femminismo e la propensione per l’informazione libera rappresentano. Tutto ciò fare onore alla vita ed al lascito di una giovane donna.

Il programma della serata prevede l’apertura delle porte alle ore 20.00 per fare in modo che gli spettatori possano visitare la collettiva artistica “Gerda arte, guerra e ribellione”, una mostra composita che presenta 42 opere provenienti da tutto il mondo selezionate dal comitato scientifico di Women, tutte accomunate dall’intenzione di rendere omaggio a questa grande donna attraverso varie forme artistiche: pittura, fotografia, video arte e libro d’artista.
Il ticket, al prezzo simbolico di Euro 10 tenta di venire in contro al pubblico, preferibilmente con prenotazione anticipata dati i posti limitati e la grande affluenza prevista per l’evento.

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