Scarpe per bambini - Millepiedi

La fotografia di Giannattasio in nome dei bambini del Bangladesh

Il 9 novembre si apre la mostra fotografica sui Tokai

Vincenzo De Pascale

SALERNO | Domani, Venerdì 9 novembre, Marco Giannattasio, fotografo professionista che da diversi anni si occupa di fotografia commerciale, advertising e reportage, presenterà una mostra dal nome “TOKAI: I bambini di strada di Dhaka”. Questa mostra fotografica patrocinata da Amnesty International – Italia, in collaborazione con Amnesty International Salerno, sarà inaugurata alle ore 19:00. Questa serata, oltre l’autore del reportage fotografico, vedrà l’intervento anche di Rosaria Gigantino di Marea Salerno, il giornalista Mattia A. Carpinelli, il presidente della comunità bengalese di Salerno Navi Nur, l’associazione “In Viaggio con Vincenzo” grazie alla presenza di Pamela D’Allestro, l’associazione è nata in memoria di Vincenzo D’Allestro morto durante la strage di Dhaka, e Maria Cristina Palumbo a nome della volontaria Caritas diocesana in Bangladesh.
A seguire, alle 21:30, inizierà il concerto di Aliante, duo voce e chitarra, ambient-folk per Mareacustica vol.2. Aliante nasce dalla collaborazione tra il cantautore salernitano Moreno Naddeo e il chitarrista polistrumentista Nicola Fierro. Il risultato di questa unione è un repertorio elettroacustico che miscela musica d’autore a paesaggi sonori ispirandosi alle sonorità folk e alle atmosfere dell’ambient rock. I testi si ispirano alla tradizione cantautorale italiana volgendo anche lo sguardo al nuovo cantautorato internazionale alternativo.
Dhaka, capitale del Bangladesh, è la città più densamente popolata al mondo a causa di una crescita incontrollabile dovuta ai flussi migratori interni alla nazione. A causa di questo flusso tanto imponente da non poter essere gestito in alcun modo dallo stato centrale si sono venute a formare anche dei veri e propri villaggi in corrispondenza dei binari ferroviari e delle stazioni. Gli abitanti di queste zone sono tra i più poveri, alcuni vivono nelle baraccopoli ormai anch’esse stracolme tanto che chi non trova posto lì dorme sulle banchine dei treni approfittando del blocco notturno del traffico. Una delle occupazioni più diffuse è il riciclo dei rifiuti che permette ai più poveri di guadagnare qualche soldo per la propria sussistenza e contemporaneamente permette alla città di non essere sommersa dai rifiuti grazie ad una rigidissima raccolta differenziata.
Il consumo di droghe è diffusissimo, in particolar modo l’uso della colla come stupefacente, che ad oggi rimane il metodo meno dispendioso. Tra coloro che ne fanno uso ci sono anche moltissimi giovani e bambini anche di tenera età, questi sono detti “Tokai”. L’uso di queste sostanze, unito all’impossibilità di accedere alle costose cure mediche causa un elevatissimo tasso di morte infantile. Si stima inoltre un grandissimo numero di bambini abbandonati, oltre 60000.
Un piccolo aiuto a questi bambini viene dato dalle ong presenti sul territorio che sono nate dalla spinta dei missionari Saveriani. Queste si occupano di fornire a questi bambini la possibilità di studiare o l’aiuto di cominciare un’attività lavorativa che possa dar loro una minima possibilità. Anche questo reportage fotografico nasce grazie alla collaborazione con queste ong.
La stampa delle fotografie è stata realizzata con il supporto dell’associazione “In Viaggio con Vincenzo”, che ad oggi è attiva in diverse iniziative di sostegno alla popolazione del Bangladesh.

Matterello - Pizzeria a salerno

Commenti

I commenti sono disabilitati.