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La Croce Rossa ad Angri non ha più una sede

Nonostante l'impegno dell'amministrazione il comune di Angri perde la sede di Croce Rossa

Vincenzo De Pascale

Da tempo ormai i volontari della Croce Rossa di Angri e di tutto l’agro nocerino-sarnese stanno avendo diversi problemi per la mancanza di una struttura adeguata che possa ospitare la sede operativa non solo dei volontari del comune di Angri, ma anche di tutti i volontari del Comitato Agro, che comprende i comuni di Angri, Nocera Superiore, Pagani e Roccapiemonte, che fino a poco tempo fa aveva sede nel comune di Angri.

Nel mese di marzo 2018 è stata affidata alla Croce Rossa comitato Agro una sede all’interno del I circolo didattico in via Cervinia, nonostante l’inagibilità della struttura ed il progetto di demolizione della stessa entro dodici mesi dalla firma del contratto. Nel mese di febbraio 2019 i volontari hanno lasciato la sede per gli imminenti lavori di demolizione dell’edificio, demolizione ad oggi ancora non avvenuta.

Quindi, il comune non si è più interessato di dare in maniera ufficiale e permanente una sede ai volontari di Croce Rossa, ma nonostante questo in via ufficiosa il comune di Angri ha dato l’accesso ai volontari di tutto il comitato ad una sede della proloco in piazza Doria, in condivisione con i precedenti e tuttora occupanti, ma senza alcun contratto o qualsivoglia documento.

Ad oggi i volontari di Croce Rossa, nonostante l’impegno del commissario prefettizio Dr. Valeri, del presidente del comitato Agro attualmente in carica Angela Emanuele, e dei volontari che ogni giorno, nonostante la mancanza di una struttura sulla quale fare affidamento continuano a promuovere tutto quello che rappresenta la Croce Rossa Italiana in Italia e nel mondo con attività che abbracciano non soltanto l’assistenza ai malati, cosa per la quale la croce rossa è un simbolo iconico in ogni parte del mondo, ma anche promuovendo ed attivando sul territorio tutta una serie di attività volte ad informare e formare la cittadinanza su tutte quelle che sono le possibili criticità della nostra salute, ed ancora, attività che cercano di sostentare i più deboli della nostra società come anziani, bambini, extracomunitari.

La mancanza di una sede fisica, di un luogo dove la cittadinanza può sempre entrare in contatto diretto con i volontari, per le ragioni citate fino ad ora e molte altre, è di fatto una grave mancanza che, per forza di cose, crea un distacco e un’ulteriore difficoltà per tutti i giovani e meno giovani che investono il loro tempo per aiutare il prossimo.

Nonostante queste problematiche i volontari di Angri e di tutto l’agro sono, come sempre sono stati al 1980 ad oggi, presenti sul territorio continuando ad impegnarsi in attività che si propongono di aiutare i bisognosi non solo in ambito sanitario.

Sicuramente il commissariamento del comune di Angri avvenuto nel luglio 2019 non agevola il risolversi di questa situazione, date le importantissime problematiche che hanno portato a questa situazione, ma nonostante questo la perdita di una sede così importante non solo per la storia del comune di Angri, ma per tutti i cittadini è e sarà una mancanza rilevante.

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