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La Bibbia, il sogno e il centrocampo: le “sfumature” di Favasuli

Il mediano calabrese, la pedina che non riposa mai nello "scacchiere" di Menichini

Marco Rarità

«Il campo dirà chi sarà il più bravo». Sono le parole di Francesco Favasuli , quelle che dicono tutti, quelle che trovi in una pagina indefinita nel manuale delle banalità. Ciccio da Locri, però, lo pensa davvero.

Non è un calciatore come tanti, Francesco Favasuli, nel dopo gara non resiste alle lenti a contatto e si presenta con gli occhiali. A 13 anni ha lasciato quella piazzetta dove “pressava”, nella profonda Calabria, per inseguire il sogno. Esterno e poi mediano, correre sulla fascia per poi perdersi nel traffico del centro, è tutto un cambiamento la sua vita. Prima di battere il rigore contro l’Ischia il portiere avversario gli ha allontanato il pallone, lui ha fatto spallucce guardandolo negli occhi. Dopo l’errore dal dischetto ne ha fatti altri, semplici, d’appoggio, si è preso dei rischi e ha recuperato palloni. È l’immagine emblematica dell’uomo e calciatore, con la testa nel campo e il cuore nella Bibbia.

Dopo la prima rete in campionato di venerdì sera ha parlato anche del rigore sbagliato: «È tutto nelle mani del Signore» ha detto, sorridendo, mostrando che non è necessario alzare i toni o fare dichiarazioni di fuoco per mostrare personalità. Arrembante nella prima parte di campionato, in continuo calo in questa seconda fase di stagione, Ciccio Favasuli avrà pensato anche all’amico Renato Bondi prima di firmare per la Salernitana. È la meteora granata che lo ha “avvicinato” a Cristo, in quei mesi che gli hanno cambiato la vita, la visione di tutto. Nella girandola del centrocampo è l’uomo che non conosce “riposo” per mister Menichini, una sorta di responsabilità per l’ex capitano nella città della torre.

Venerdì sera, passata la metà del secondo tempo, Favasuli ha calciato quella palla che rimbalzava in area. Si è portato la mano sul petto, ha baciato il cavalluccio ed è tornato a centrocampo. «Il campo dirà chi sarà il più bravo» questo avrà pensato.

Sport1

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