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La “Banda degli onesti” arriva al Teatro Arbostella

La X rassegna del teatro amatoriale riporta sul palco, grazie alla compagnia "Il Sipario", la commedia resa celebre da Totò

admin

La X rassegna di teatro amatoriale, che si sta svolgenDo presso la struttura dell’Arbostella di Salerno, offre agli spettatori un’indimenticabile commedia della storia napoletana rivisitata in passato dal principe Antonio De Curtis, in arte Totò, in collaborazione con Peppino De Filippo. L’opera, “La banda degli onesti”, verrà interpretata dalla compagnia de “Il Sipario” di Agropoli, un gruppo validissimo assemblato e coordinato Umberto Anaclerico. La trama della “Banda degli onesti” si incentra sulle avventure di un paio di improvvisati e sprovveduti falsari (il portiere di uno stabile e un inquilino tipografo) che, venuti casualmente in possesso di matrici e carta filigranata, si illudono di poter risolvere i loro problemi economici stampando banconote false. La vicenda è complicata dal fatto che Alfredo, il figlio di Don Gennaro il portiere, arruolatosi nella Guardia di Finanza, sia stato trasferito di recente proprio a Napoli, dove conduce indagini proprio su una banda di falsari che sta mettendo in circolazione un gran numero di biglietti falsi e, contemporaneamente, intreccia una relazione con Fiammetta, la figlia di Don Ferdinando il tipografo. Dunque c’è tutto quanto serve per innescare la girandola di equivoci, malintesi e situazioni farsesche che sono la spina dorsale di questo solido e glorioso teatro di tradizione. La regia di Massimo Pagano, poi, contribuisce ad oliare al meglio questo meccanismo consentendo ai due atti della commedia di scorrere con dinamico e preciso sincronismo. Coadiuvato in questo da un efficace gruppo di attori, tra cui lo stesso Umberto Anaclerico nel ruolo principale del portiere Don Gennaro, parte che fu di Totò nel film e di Mario Scarpetta a teatro, mentre Pierpaolo Iorio dà la giusta misura, tra il comico e l’impacciato, a Don Ferdinando il tipografo. Con loro in scena anche Rita Fedele nel ruolo di Adele la moglie di Don Gennaro; Rossana Galizia in quello di Fiammetta (la figlia del tipografo), Vincenzo Cirillo, il figlio Alfredo; Danilo Candela, Paolillo; Josephine Montone, Tirabaschi; Donato Marchesano, rag. De Rosa; Silvana Tricarico, Titina; Marisa Esposito, Concetta; Eduardo Russo, Falcucci; Pasquale Di Gregorio, Concilio.
Gli spettacoli avverranno nei fine settimana del 9 e 10 e 16 e 17 gennaio: il sabato alle ore 21.15 e la domenica alle 19.15. Il prezzo del biglietto, che si consiglia di prenotare, è pari a 12 euro, mentre per il ridotto è 10.

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