Scarpe per bambini - Millepiedi

Jorit racconta la sua Trotula: “In un Medioevo deprivante, la prima donna medico”

Le parole dell'artista: "Le conquiste legali di uguaglianza formale fra uomini e donne non cambiano.."

52694987_1690120534467461_5885301438401216512_n
SALERNO | “In un Medioevo deprivante, la prima donna medico”. Così Jorit racconta la sua Trotula de Ruggiero dopo aver realizzato il dipinto a mano su muro con lo spray in via Vinciprova a Salerno.

“In un Medioevo deprivante per le donne, escluse dal sapere Trotula de Ruggiero, compie regolari studi di medicina, ed è la prima donna a cui è riconosciuto lo status di medico. Le conquiste legali di uguaglianza formale fra uomini e donne non cambiano, se non in misura minima, le condizioni materiali di subordinazione delle donne, le cambiano, infatti, soltanto per una parte delle donne non lavoratrici, per far cambiare le condizioni di subordinazione materiale delle donne e del popolo realmente e non solo formalmente, è necessario realizzare, tramite la rivoluzione una società nella quale scompaia la subordinazione della umanità alla forma merce. L’interesse comune delle donne alla liberazione della loro subordinazione rispetto agli uomini è pertanto quello di allearsi con gli uomini e affiancarli nella lotta per la rivoluzione”.

52540477_1688599541286227_644008141054279680_n

Matterello - Pizzeria a salerno

Commenti

I commenti sono disabilitati.