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Tutto “intorno” a Rosina, all’Arechi è anche la sfida Sannino-Gattuso

I nerazzurri con 2 punti in più, la Salernitana vuole centrare la terza vittoria in campionato

Enzo Sica

E’ la terza gara che si gioca in una settimana. Arriva il Pisa di un ex mai dimenticato dalla tifoseria, quel Rino Gattuso che diciotto anni fa vestì la maglia granata in quella serie A persa, poi, inopinatamente a Piacenza. Acqua passata, è vero, ma oggi Gattuso entrando nel “suo” stadio, quello che lo ha praticamente lanciato ad alti livelli, tra Milan e Nazionale, non potrà almeno per pochi minuti, ripensare a quella stagione e soprattutto a quella (questa) tifoseria che rappresentasempre il dodicesimo uomo in campo. “Questa maglia la si ama solo” ha dichiarato Gattuso in settimana e intervenendo telefonicamente alla trasmissione “tifosissimi” su Telecolore del club Salerno 2010 di cui è presidente Salvatore Orilia, ha ammesso che si emozionerà attraversando quel tunnel. Ma poi l’emozione lascerà, come è giusto che sia, spazio alla gara contro la Salernitana.
Non sarà facile per la squadra nerazzurra (2 punti in più) contro questa Salernitana che vuole assolutamente centrare la terza vittoria in campionato. Finora entrambe ottenute nel suo “fortino” con la spinta dei diecimila e passa. Oggi saranno sempre in tanti i tifosi granata sugli spalti che aspettano dalla truppa di Sannino il salto di qualità che finora non c’è stato ancora. Il tecnico di Ottaviano vede ancora il bicchiere mezzo vuoto ma non dispera più di tanto. Sa bene che la sua squadra ha bisogno di tempo per ingranare, per poter finalmente dare una spallata a questo inizio di stagione. Finora, riconosciamolo, la squadra non ha dispiaciuto. rispetto alla scorsa stagione ha più autostima, riesce anche a non perdere la trebisonda nel corso della gara. Cose che con Torrente non avvenivano. Forse è il modulo che non convince ancora e anche la posizione di capitan Rosina. Ma non dimentichiamo che l’ex catanese è un top player, un calciatore che può risolverti la gara in un qualsiasi momento. Se Sannino non lo ha schierato in campo dall’inizio ad Ascoli era per farlo un tantino rifiatare. Dieci gare di seguito sono davvero tante anche per il 32enne calabrese. Dunque contro il Pisa lo rivedremo in campo dal primo minuto. Perché Sannino lo schiererà dietro le due punte che siano Coda-Donnarumma o Coda-Caccavallo. Il quesito non è stato ancora sciolto. Per il centrocampo l’allenatore ex Varese ha ancora qualche dubbioo. Busellato e Della Rocca dovrebbero esserci così come Zito. Ed anche Vitale sulla fascia. La solita difesa a tre davanti a Terracciano (a proposito il portiere è l’unico ad aver sempre giocato in queste undici gare) ci saranno l’ottimo Bernardini, una sicurezza con Perico e forse Tuia.
di Enzo Sica
Sport1

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