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Il ricordo di Fortunato Arena e Claudio Pezzuto

Pontecagnano, giovedì 15 ricorre il 32esimo anniversario dalla scomparsa dei due giovani carabinieri

Alfonso Maria Tartarone

Giovedì 15 febbraio si svolgeranno le consuete funzioni religiose e civili in ricordo di Fortunato Arena e Claudio Pezzuto, Medaglie d’Oro al Valor Militare.
I due giovani carabinieri, di cui ricorre oggi il 32esimo anniversario dalla scomparsa, furono barbaramente uccisi in Piazza Garibaldi a seguito di un ordinario posto di blocco.
La Città di Pontecagnano Faiano, unitamente al Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Salerno e con il contributo di docenti e discenti dell’I.C. A. Moscati, riporta con dolore e tristezza alla memoria questo tragico evento, seguendo un programma ben definito:

alle ore 10:00, incontro con gli studenti, testimonianze ed interventi presso la sede centrale dell’Istituto Comprensivo A. Moscati di Faiano, alla presenza della Dirigente Scolastica Raffaela Luciano;
alle ore 11:00, Santa Messa presso la Chiesa Parrocchiale di San Benedetto;
alle ore 12:15, deposizione delle corone in Piazza Garibaldi con allocuzione del Sindaco Giuseppe Lanzara e del massimo rappresentante dell’Arma, Comandante della Legione Carabinieri Campania, Generale di Divisione Antonio Jannece.

Saranno presenti il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Salerno Colonnello Filippo Melchiorre, il Comandante della stazione locale Dario Santaniello, le vedove Angela Lampasona e Tania Pisani con il figlio Alessio.

“Da cittadino e da rappresentante delle Istituzioni non possono non riconoscere l’importanza di questo momento, che nel valore della memoria riconosce la grandezza di due uomini che hanno sacrificato la vita per difendere la nostra comunità. Fortunato Arena e Claudio Pezzuto siano sempre esempi da seguire nel loro percorso di dedizione al lavoro e servizio alla città, che hanno difeso in osservanza ai valori della democrazia, della legalità, della giustizia. Ringrazio anticipatamente l’Arma dei Carabinieri, la scuola A. Moscati, la cittadinanza tutta ed infine le famiglie, che con la loro presenza testimoniano il filo sottile che ci lega e sempre ci legherà alla loro storia ed alla loro disperazione rispetto ad una tragedia che mai avremmo voluto raccontare”, ha commentato il Sindaco Giuseppe Lanzara.

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