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IL PUNTO SULLA B – Si afferma Breda, il Cittadella fa sul serio..

Il Trapani, prossimo avversario dei granata, non riesce ad andare oltre lo 0-0 in casa contro lo Spezia

Enzo Sica

Fa sul serio il Cittadella. La quinta vittoria consecutiva (un record per la B) al Partenio di Avellino fa puntellare il primo posto in classifica alla pattuglia di Venturato che ha inguaiato ulteriormente l’Avellino ultimo da solo in classifica con soli due punti. Eppure prima del gol – vittoria di Arrighini (un ex calciatore irpino ma ancora di proprietà dell’Avellino) la squadra verde ha fallito clamorosamente un rigore con Ardemagni (ex del Cittadella) che poteva far cambiare la storia alla partita. 15 i punti in classifica dei veneti tallonati a ben cinque punti da un’altra squadra veneta, il Verona che con il ritorno in campo di Pazzini ha vinto la sua gara esterna contro la Spal (1-3) facendo chiaramente intendere che l’etichetta di favorita in questo campionato non l’ha certamente perso dopo la sconfitta di Benevento. Anzi.

La squadra di Pecchia ha evidenziato un bel calcio ma soprattutto tanta personalità. Che non è mancata neppure al Benevento costretto al pari interno (1 a 1) contro la Pro Vercelli ma Baroni ha tra le mani una squadra che sarà tra le protagoniste del campionato. Se il Bari ed il Frosinone così come lo Spezia non sono andate al di là di tre pareggi senza reti contro Ternana , Pisa e Trapani vuol dire che questo torneo cadetto è davvero difficile nel corso del suo lungo percorso e non ci sono squadre materasso, almeno in queste prime cinque giornate. Ma anche il bel pareggio tra Brescia e Carpi (2-2) è indicativo per due squadre che non vogliono essere comprimarie in questo torneo. Bella l’affermazione dell’Entella di Roberto Breda (2-1) contro il Perugia di Bucchi alla ricerca ancora di una propria identità. E nella serata dei pareggi (7) compreso quello della Salernitana in anticipo a Cesena, brilla la stella Ascoli che con Aglietti in panchina ha trovato una sua giusta dimensione. E la vittoria contro il Vicenza (2 a 0) la dice lunga sul campionato che disputeranno i marchigiani che hanno tra le loro fila il cannoniere Cacia. Un’ultima considerazione. Come detto Avellino fanalino di coda (non era mai successo sia nella gestione Rastelli che Tesser; evidentemente la gestione Toscano sta dando problemi anche se il presidente dei verdi ha detto che l’allenatore non si tocca) ma un punto sopra, a tre punti, si trovano Salernitana, Pro Vercelli, Latina e Perugia.

Una bella ammucchiata che la sesta giornata, quella già in programma sabato, potrebbe dividere visto che l’Avellino si reca a Vicenza, la Salernitana ospita il Trapani (squadra tignosa questa di Cosmi) e Pro Vercelli che certamente non se la passerà bene con il Cesena. Alla finestra fino a lunedì il Perugia che deve battere Spal e crisi per far risollevare il morale del suo tecnico, Bucchi e di una tifoseria che non si aspettava un avvio così negativo.

 

 

 

di Enzo Sica

Sport1

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