Taste - Sapori mediterranei

Il mondo della droga a Salerno: dai timori sulla nuova “Krokodil” all’allarme per i minori

L'intervista a Modesta Pecoraro de La Tenda Centro di Solidarietà, le preoccupazioni in un viaggio nel mondo delle sostanze stupefacenti a Salerno

Federica D'Ambro

Sono quasi 30 gli arrestati per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti solo nel 2017 a Salerno città, più di 100 grammi sequestrati. Quattro mesi contraddistinti da blitz effettuati dai Carabinieri e Guardia di Finanza. Diverse le denunce a carico degli arrestati ma il dato più preoccupante, quello che emerge con costanza, è l’uso di una sostanza che si pensava non fosse più utilizzata con la stessa frequenza degli anni 80′. L’eroina sta tornando pian piano nelle piazze salernitane. Sono già due i “clan” colpiti dalle forze dell’ordine per spaccio della sostanza nota anche come Diamorfina, un derivato della morfina. Arriva principalmente da Napoli ma proviene il più delle volte dai Balcani. L’attenzione di chi combatte contro il mondo dello spaccio e dell’uso di sostanze stupefacenti però si sposta anche su un’altra droga, da poco arrivata anche in Italia, per il momento a Genova, la Krokodil, desomorfina, nota anche “droga di strada” russa. L’eroina e altre sostanze chimiche come questa, costano di meno e sono più semplici da trovare.

“Il problema è dietro la dipendenza stessa. Cosa manca a quel ragazzo per legarsi a una dipendenza? E’ per questo che da circa 30 anni lavoriamo su tutto il territorio salernitano. Il problema non è legato allo spaccio di droga, ma alle prospettive che quei ragazzi non hanno per andare alla ricerca di altro”.

Queste le parole di Modesta Pecoraro de La Tenda Centro di Solidarietà che si occupa anche di tossicodipendenze. Il dato più allarmante è come sia cambiata la fascia d’età che fa uso di sostanze stupefacenti:

“Sono per lo più minori, tra i 13 e 15 anni – continua Modesta Pecoraro – Si aggrappano ad un sollievo semplice perchè non sono in grado di vedere la meraviglia in loro stessi e nel mondo. Non hanno prospettiva e la situazione storica in cui ci troviamo non aiuta. La mancanza di lavoro, la mancanza di confronto diretto, sono tutti fattori che avvicinano i giovani al mondo delle droghe. Con internet molte persone possono parlare con chi vogliono comodamente da casa, senza interagire, senza essere se stessi e poter dire, ho un problema”.

Le droghe stanno cambiando. La marijuana e l’hashish, sempre presenti, stanno pian piano lasciando il posto ad eroina e droghe chimiche, usate il più delle volte in discoteca, unite all’alcool, come spiega Modesta Pecoraro che parla anche della Krokodil:

“A Genova da poco è arrivata una nuova droga dalla Russia, la Krokodil, il passo è breve e credo arriverà anche Salerno – conclude Pecoraro - I minorenni che frequentano locali notturni spesso fanno uso di altre sostanze chimiche, meno costose, che unite all’alcool causano un effetto devastante ai neuroni. Quello che noi possiamo fare è dare possibilità, far capire che ognuno di noi può fare qualcosa nella vita, bisogna solo capire cosa, insieme“.  Con costanza, gli operatori de La Tenda, continuano in attività e servizi, creando progetti dedicati ai giovani ed a lavorare nel quotidiano per allontanare queste e tante altre dipendenze che spesso diventano mostri troppo grandi da combattere da soli.

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