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“Il mio nome è Meriam”, il libro di Antonella Napoli a Battipaglia

Presentato oggi, il libro della giornalista che racconta la storia di una giovane sudanese

admin

“Il mio nome è Meriam”, è il libro che racconta la storia di Meriam Ibrahim Ishag, giovane sudanese incinta condannata a morte in Sudan per apostasia e poi liberata grazie alla mobilitazione internazionale, è stato presentato oggi a Battipaglia,provincia di Salerno, nel Salone comunale del Palazzo di città, in viale Mazzini. Oltre all’autrice Antonella Napoli, intervistata dal giornalista Gabriele Bojano del Corriere del Mezzogiorno, presenti personalità e istituzioni salernitane.Il libro, arrivato in libreria a un anno dalla liberazione della cristiana, rimasta in carcere sei mesi con un bambino di un anno e mezzo e in procinto di partorire, è il racconto di una vicenda giudiziaria e umana di risonanza mondiale che ha visto la stessa Napoli protagonista dell’impegno italiano per la soluzione del caso.

De Angelis - Grafica e stampa

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