Taste - Sapori Mediterranei

Il 4 maggio è fase 2, ecco i punti più importanti

Tra Dpcm e ordinanze regionali risulta complicato stare al passo con i continui cambiamenti e, fortunatamente, allentamenti che giungono dalle istituzioni per le norme anti-contagio. Cerchiamo di toccare i punti più importanti relativi al nostro territorio, parlando ovviamente di ciò che sarà avviato dal 4 maggio in Regione Campania, quella che è stata definita come una Fase 2.

L’ARRIVO DALLE ALTRE REGIONI | Uno dei punti più importanti dell’ordinanza tocca chi arriva dall’estero o da altre Regioni d’Italia in Campania. Può farlo solo per comprovate esigenze lavorative o per certificati motivi di salute, deve comunque comunicare il suo arrivo all’Azienda Sanitaria Locale di competenza e deve osservare 14 giorni di quarantena.

LA VISITA AI PARENTI IN CAMPANIA | Il nuovo Dpcm consente la visita ai congiunti, una concessione valida anche in Campania dal 4 maggio, il tutto sempre mantenendo le norme di sicurezza, ovvero distanziamento sociale e protezioni per la sicurezza di tutti. Non è valida la visita spostandosi in altre Regioni.

I CONTROLLI PER CHI SI SPOSTA | Le  forze dell’ordine controlleranno chi ha viaggiato negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie, utilizzando appunto servizi di trasporto ferroviario, su gomma e aereo, saranno proprio i concessionari dei servizi di trasporto a mettersi a disposizione dei controlli favorendo, eventualmente, i nominativi. Su tutto il territorio, inoltre, saranno intensificati i controlli da parte degli enti preposti.

LE MODALITA’ NEI MEZZI DI TRASPORTO E GLI UFFICI | Dal 4 maggio 2020 e fino al 17 maggio 2020, ferme restando le misure statali e regionali vigenti, su tutto il territorio regionale è disposta la nuova programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale (TPL), sulla base dei pendolari ad esclusiva mobilità lavorativa e garantendo i servizi essenziali per ogni modalità di trasporto.

In particolare:

– per i servizi di Trasporto Pubblico Locale di linea terrestri (su ferro e su gomma) e per i servizi TPL non di linea è disposta la riattivazione dei servizi in misura di almeno il 60 % dei servizi programmati in ordinario, privilegiando nell’organizzazione dei servizi le fasce orarie e le tratte di maggiore affluenza;

– per i servizi di TPL marittimo, al fine di garantire la continuità territoriali con le isole del
Golfo, è disposta la riattivazione dei servizi programmati in ordinario fino al 60%, fermo
restante un costante monitoraggio in raccordo con gli Enti locali interessati.

– Si richiamano le Amministrazioni pubbliche, gli enti dalle stesse vigilati e le società e altri
enti a controllo pubblico del territorio regionale alla stretta osservanza delle disposizioni di legge vigenti in tema di smart working, per limitare la presenza del personale e dell’utenza negli uffici, salvo che per i servizi necessari.

– Si raccomanda agli Enti ed uffici competenti di differenziare gli orari di servizio giornaliero del personale in presenza, assicurandone un’articolazione in fasce orarie
differenziate e scaglionate, per evitare picchi di utilizzo del trasporto pubblico collettivo e affollamenti.

– Si dispone, per i soli giorni 4 e 5 maggio 2020, la seguente articolazione dell’orario di ingresso del personale pubblico negli uffici ubicati nel territorio regionale, fatto salvo il personale sanitario e sociosanitario e quello comunque impegnato in attività connesse all’emergenza:
personale con iniziale del cognome A-D: ore 7,30-8,30;
personale con iniziale del cognome E-O: ore 8,30-9,30;
personale con iniziale del cognome P-Z: ore 9,30-10,30 ed il consequenziale adeguamento dell’orario di uscita.

MASCHERINA OBBLIGATORIA QUANDO SI ESCE | Vige l’obbligo di utilizzare le mascherine in aree pubbliche e comunque in tutte le zone aperte al pubblico. Gli unici che possono anche non utilizzare le mascherine, nel senso che non hanno l’obbligo di farlo, sono i bambini sotto i 6 anni e cittadini disabili.

PASSEGGIARE SI’, CORRERE SI’ MA CON FASCIA ORARIA | Clicca qui per l’approfondimento con le novità.

SEMPRE CONCESSE LE CONSEGNE A DOMICILIO, SI’ ANCHE ALL’ASPORTO | Dal 4 maggio, come già in questi giorni, sono consentite le consegne a domicilio anche al di fuori del territorio comunale per bar, pub, gelaterie, pizzerie, ristoranti e pasticcerie. Senza limiti di orari, solo a domicilio ovvero con la prenotazione telefonica e consegna a domicilio (con tutte le norme già elencate nei giorni scorsi). La novità sull’asporto (clicca qui)

CLICCA QUI PER LEGGERE L’ULTIMA ORDINANZA DELLA REGIONE CAMPANIA

No Signal Service

Commenti

I commenti sono disabilitati.