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I giochi da tavolo più amati e conosciuti in Italia

I giochi da tavolo sono un vero classico dell’intrattenimento nonché ideali durante i pomeriggi autunnali e invernali a cui stiamo andando incontro. Possiamo in effetti affermare come alcuni giochi siano stati capaci di attraversare le epoche, per arrivare ai giorni nostri senza perdere il loro fascino intrinseco.

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I giochi da tavolo sono un vero classico dell’intrattenimento nonché ideali durante i pomeriggi autunnali e invernali a cui stiamo andando incontro. Possiamo in effetti affermare come alcuni giochi siano stati capaci di attraversare le epoche, per arrivare ai giorni nostri senza perdere il loro fascino intrinseco. Nonostante non sia semplice compilare una classifica attuale di quelli che sono i giochi da tavolo e di strategia più amati, proviamo a fare ordine non solo nella memoria, ma anche in base ai gusti odierni e aggiornati dal pubblico che gradisce questo tipo di svago. Partiamo da una necessaria definizione, per avere più chiaro l’argomento di cui andiamo a trattare. Per gioco da tavolo si intende convenzionalmente un tipo di gioco dove vi sia una superficie da adottare come base, su modello di una scacchiera, tabella o plancia.

Caratteristiche fondamentali per i giochi di società

Bisogna comprendere come non sia semplice dare una definizione completa e definitiva, visto che in pratica ogni gioco di aggregazione che possa essere svolto su una superficie si può considerare come gioco da tavolo. Questo include quindi giochi di abilità, come possono essere quelli svolti con carte di ogni tipo.

Nella stessa categoria possono quindi rientrare giochi di simulazione, di tipologia astratta, così come i giochi di ruolo. Per fare un esempio pratico, spesso per gioco da tavolo si intende per convenzione il Monopoly, ma anche il mercante in fiera, molto praticato durante il periodo delle festività natalizie in Italia, così come il Risiko o lo stesso Cluedo. Questa catalogazione vale anche per quelli che sono definiti wargame, ossia giochi di guerra, come la battaglia navale, o quei giochi che rientrano tra la simulazione di sport come ad esempio il mitico Subbuteo.

Si tratta in effetti di una serie di giochi che ha costituito un passatempo classico, da effettuare in compagnia, per intere generazioni di giovani e non. Non possiamo certo dimenticare di citare in una lista che vuole essere completa il famosissimo domino, così come lo Scarabeo o il più colto e sofisticato Trivial Pursuit. In tempi recenti nei pub si è diffusa la tendenza di dedicare una serata infrasettimanale proprio a giochi di questo tipo, che hanno riscosso un successo incredibile in tutta Italia e in altri Paesi europei.

Attirare il pubblico: è questo il vero segreto del gioco

Le qualità del gioco di attrarre un pubblico eterogeneo sono evidenti e riguardano oltre che i giochi di società e da tavolo anche quelli che sono considerati come dei classici per le sale da gioco dei casinò live. Quando si parla di sale da gioco è impossibile non citare quella che è probabilmente una delle attrattive più longeve e conosciute di sempre: la roulette. Uno dei giochi di società più conosciuti e associati in modo iconico alla Francia.  Ciò che non tutti conoscono invece è la ricerca di trovare dei metodi per vincere, un tema che appassionò all’epoca scienziati e filosofi che ruotavano attorno alla nobiltà dell’epoca, impegnati a trovare le strategie roulette finalizzate per ridurre il vantaggio della sala da gioco rispetto al giocatore. In effetti il gioco della roulette pur essendo un classico assoluto del casinò resta un mistero per i più, visto che per buona parte dell’utenza viene percepito come un gioco di istinto e di fortuna.

In realtà si tratta di un gioco dove per avere la meglio rispetto agli avversari bisogna mostrare delle abilità non comuni, come avviene anche con giochi come il poker, il baccarat o lo stesso blackjack.

Una delle strategie di gioco più diffuse per la roulette  è la martingala. In origine martingala si riferiva a una classe di strategie di scommessa che era popolare nella Francia prerivoluzionaria.

La più semplice di queste strategie è stata progettata per un gioco in cui il giocatore vince la sua puntata se esce testa una moneta e la perde se esce croce. La strategia prevedeva che il giocatore raddoppiasse la propria puntata dopo ogni perdita in modo che la prima vincita recuperasse tutte le perdite precedenti e si guadagnasse un profitto pari alla puntata originale.

Mentre la ricchezza e il tempo a disposizione del giocatore si avvicinano congiuntamente all’infinito, la loro probabilità di lanciare teste alla fine si avvicina a 1, il che fa sembrare la strategia di scommesse martingala una cosa sicura. Tuttavia, la crescita esponenziale delle scommesse finisce per mandare in bancarotta i suoi utenti a causa di bankroll limitati.

Il movimento browniano arrestato, che è un processo martingala, può essere utilizzato per modellare la traiettoria di tali giochi.

Il concetto di martingala nella teoria della probabilità fu introdotto da Paul Lévy nel 1934, anche se non lo nominò. Il termine “martingala” fu introdotto successivamente da Ville (1939), che estese la definizione anche alle martingale continue. Gran parte dello sviluppo originale della teoria è stato fatto da Joseph Leo Doob, tra gli altri. Parte della motivazione per quel lavoro era mostrare l’impossibilità di strategie di scommesse di successo nei giochi d’azzardo.

In conclusione sono di trucchi probabilistici che possono ridurre lo svantaggio del giocatore rispetto al banco. Il primo consiglio nel momento in cui si decide di tentare la fortuna alla roulette è quello di scegliere la roulette francese, dove il vantaggio della casa è di 1,35 rispetto al 5,26% della variante americana, quella che per intenderci contiene il doppio numero 0.

De Angelis - Grafica e stampa

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