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Granata in musica, le pagelle di Marco Montefusco

I voti e la canzone della settimana per Cesena - Salernitana

TERRACCIANO 7: non mi piace il fatto che sia sempre tra i migliori in campo perché significa che prendiamo sempre più tiri in porta degli avversari

PERICO 5: esce tra li applausi dei tifosi del CESENA!!!! Poca condizione e troppa l’emozione
(Dal 58′)TUIA 6: smuove le acque dino a quando può, poi viene risucchiato anche lui in un lago stagnante

SCHIAVI 6: salvato dall’arbitro è nervoso perché vede gente dalle sue parti troppo spesso

BERNARDINI 6: non sembra più lo statuario difensore dell’anno scorso ma la colpa è solo in parte sua

VITALE 5: qualche spunto e poco più, le squadre avversarie sembrano aver scoperto il suo punto debole: se non vuoi essere attaccato devi attaccare!

IMPROTA 6: gli viene chiesto un lavoro di sacrificio, infatti si vede spesso e ovunque eccetto in zona gol

(Dal 81′) ZITO s.v.

BUSELLATO 5: A tratti mi è sembrato di vedere “Rossi”

RONALDO 6: Per definizione, a meno che non sei un numero 10 blasonato, il “playmaker” gioca ispirando i compagni a fare movimenti anche provati in allenamento. Non ho visto automatismi
(Dal 75′) ODJER S.v.: entra a partita “sfinita”

DELLA ROCCA 6: sono sicuro che in una squadra ben organizzata farebbe la differenza

ROSINA 6: cerca di fare quello che può andando a cercare sempre qualcuno che non c’è

JOAO SILVA 4: qualcuno gli spiegasse che il gioco del calcio in Italiano non significa “nascondino”

ALL. SANNINO 5: Sta diventando una strana abitudine di parecchi allenatori lasciare fuori il giocatore che fino a quel momento ha segnato più di tutti. Il nostro mister è alla moda! Va a Cesena giocando con l’intento di non prenderle e solo per puro caso, anche grazie alla bravura di TERRACCIANO, porta a casa un punto d’oro.
Sia ben chiaro, ci sta andare a Cesena con l’intento di difendere semmai anche di soffrire, ma non al punto di confidare nella sorte al punto di giocare a “porta americana”.
Sono convinto che i giocatori sono più che dignitosi, sicuramente meno scarsi di quanto potrebbe sembrare in questo momento, la confusione spesso offusca la vista è confonde le vittime con i carnefici. In questo momento qualsiasi calciatore non rende come pierebbe e soprattuto nessuno gioca con tranquillità .
Se vogliamo essere ottimisti, populisti, cauti o fiduciosi questo è un punto che fa morale.
Voglio essere invece realista perché ho imparato bene una cosa nella vita: la fortuna ti aiuta ma, alla lunga, da sola non ti salva.

Canzone della settimana dedicata
Tre pareggi e altrettante sconfitte sono del tutto insufficienti per chi è stato ingaggiato a Luglio. Lo spettro di Menichini incombe su Sannino.

Sport1

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