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Granata in musica, le pagelle di Marco Montefusco

I voti e la canzone della settimana per Cagliari-Salernitana

admin

TERRACCIANO 5: con dei piedi buoni avrebbe potuto aiutare in molte occasioni la propria difesa e le ripartenze, purtroppo per lui e per noi non può essere definito un portiere titolare per questa categoria, lo definirei un ottimo secondo

COLOMBO 5,5: buoni movimenti in avanti, poi la squadra va in affanno sulle ripartenze veloci degli avversari e lascia la difesa in balia degli avversari

BERNARDINI 4: rischia poco, a volte scolastico, concede molti calci d’angolo agli avversari e sembra molto nervoso. Litiga con MORO e nel finale di partita, sotto di due gol, gli sale il sangue alla testa e si fa espellere a causa di intervento quasi criminale

EMPEREUR 5: sulle palle alte è troppo “pulito” ma è preciso su ogni intervento fino a quando non vengono fuori i limiti nel difendere in velocità

ROSSI 4: un terzino che non sa crossare è già un paradosso. Goffo in fase di copertura e impreciso in ogni passaggio, ha una percentuale di errore pari al 95%. Mette la ciliegina sulla torta quando sfida gli avversari che ovviamente si scuotono e gliene danno 3. Un genio!

(Dal 84′) OIKONOMIDIS S.v.: entra a partita ormai pregiudicata

MORO 5,5: Il lavoro sporco gli riesce fino a quando reggono le gambe a lui ed ai propri compagni di reparto

PESTRIN 5,5: Il risultato non mi permette di dare la sufficienza a nessuno. Disputa una discreta partita, si procura un calcio di rigore che l’arbitro interpreta come simulazione scatenando le ire di tutti

ZITO 5,5: Le sue continue perdite di tempo rimandano l’inevitabile

(Dal 92′) FRANCO S.v.

NALINI 5,5: Potrebbe ma non puo’, sta molto sulle gambe e gli spunti arrivano alterni

CODA 6: Contro la seconda difesa piu’ forte del campionato si prodiga ma questa partita non rientra in quelle che puo’ risolvere da solo. Regala un assist comodo per DONNARUMMA che non inquadra nemmeno la porta

DONNARUMMA 4: nel primo tempo, su una disattenzione difensiva, cerca di scartare il portiere quando sarebbe potuto bastare un tocco d’anticipo di punta. Nel secondo tempo riesce a non inquadrare nemmeno la porta su una ghiotta occasione a tu per tu con il portiere

MENICHINI 4: Quando dagli errori passati non si impara allora si è destinati a rimanere piccoli per sempre. Imbarazzante giocare contro la brutta copia del Cagliari in vena di festeggiare piuttosto che di giocare. Il centrocampo “giovane” disegnato dal mister non poteva resistere per 90 minuti, in effetti ne sono bastati molti di meno al Cagliari che come da pronostico porta a casa l’intera posta e ci condanna ad un finale di stagione che nemmeno voglio immaginare. Si parli pure di play-out, di ripescaggi, di fallimenti ecc… a me piace parlare di calcio e basta, credo che la classifica rispecchi fedelmente la scarsa capacità di programmare a lungo termine e la sufficienza nell’allestire una squadra indegna per un pubblico che con tutto il rispetto per la tifoseria cagliaritana, non ha nulla a che vedere. Basta solo dire che oggi erano in 16000 per la A mentre a Salerno contro il Modena ne eravamo 20000.
Non credo nei miracoli da bar dello sport, c’è un detto che dice “aiutati che Dio ti aiuta” e credo che sia impegnato in cose decisamente più importanti, anche se in Lega qualcuno si sente come Lui e proverà a compierne uno!

CANZONE DELLA SETTIMANA

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