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Granata in musica, le pagelle di Marco Montefusco

I voti e la canzone della settimana per Salernitana-Bari

GOMIS 6: ordinaria amministrazione. La Salernitana credo che vanti, da quando c’è lui in porta, la migliore difesa del campionato

PERICO 6: difende bene visto che davanti spesso e volentieri ROSINA svolazza da una parte all’altra del campo e di conseguenza è costretto a contenere

TUIA 7: partita di profilo, il recupero sontuoso su GALANO vale il voto in pagella

BERNARDINI 7: partita tosta e scorbutica, salva tutto quello che può. Una garanzia

VITALE 6: alterna cose buone a disattenzioni giustificate dal “sole battente”

ODJER 6: combatte a rischio di spezzare gambe un po’ qua è un po’ la. A supporto di un centrocampista con idee di gioco potrebbe rendere meglio, invece gli si chiede anche di impostare. Missione impossibile anche per lui

MINALA 6: appena sufficiente ma non può distruggere e costruire, non avrei mai pensato di dover rimpiangere RONALDO…Ho detto tutto

DELLA ROCCA 5,5: rileggendo la formazione mi sono accorto che c’era anche lui in campo, tra i tre lì in mezzo avrebbe potuto dovuto farsi notare di più

ROSINA 5: corre un pó qua è un pó la, a.a.a. cercasi automatismi: non è possibile che i compagni debbano prima guardare in che parte si trovi prima di passargli la palla. (Dal 86′) ZITO s.v.: lo show ha le sue comparse, il gioco i protagonisti. Oggi è stato il protagonista/comparsa

CODA 5,5: soliti discorsi, non trova mai nessuno perché lì davanti c’è poca roba

JOAO SILVA 6,5: incredibile ma vero, davanti risulta il migliore e dimostra maturità anche in conferenza stampa. Peccato dover commentare un reparto scollegato e mai affiatato. (Dal 63′) DONNARUMMA 5.: prova ad entrare in partita ma non è giornata, con l’arbitro “all’inglese” vengono meno le sue pirotecniche cadute.

BOLLINI 6: orfano degli esterni e del fantasista non gli resta che puntare sui singoli. La Salernitana resta in corsa pur non convincendo perché pur migliorando notevolmente la fase difensiva non riesce a pungere, insomma segna poco.
La coperta è corta e anche se sognare non costa nulla possiamo considerare la squadra incompleta sia per puntare in alto che in ottica futuro. Servono giovani di qualità e una programmazione pluriennale, uno stadio degno di questo nome con servizi e maggiore presenza della società durante la settimana.
Con i 15000 di oggi la gestione dell’ingresso è stata a dir poco imbarazzante. In curva tutto dentro senza controllare un biglietto e oggetti personali. In un periodo così delicato penso che tanta sufficienza sia davvero mortificante.

Canzone delle settimana dedicata al presidente LOTITO che in conferenza stampa chiama RONALDO ROLANDO, forse era reduce da una serata in disco a Roma ed ha confuso i nomi.

 

Sport1

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