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Granata in musica, le pagelle di Marco Montefusco

I voti e la canzone della settimana per Salernitana-Benevento

TERRACCIANO 6.5: Tra i pali conferma quanto di buono fatto vedere in queste prime giornate. Fino a quando non volano palloni alti-vacanti tutto va sempre nella giusta direzione.

PERICO 6: Diligente al punto giusto e attento a limitare gli sforzi avversari sulla sua fascia di competenza. Terzino old-school

BERNARDINI 6: Il campo pesante lo aiuta perché rende piu’ classico il suo lavoro evitandogli quelle discese alla Baresi, di conseguenza si adegua non sdegnando di calciare i palloni il piu’ lontano possibile.

LUIZ FELIPE MARCHI 7: Come un petardo cominicia col il botto e termina con una fumata finale. In attesa di continuità, un ottimo debutto in un derby carico di aspettative coronato dal gol.

VITALE 7: Un alieno, a tratti ha riportato in campo il termine, da noi usato nei campetti improvvisati con le borse della scuola,“cibalgina”

DAL 41 S.T. LAVARONE: s.v.

BUSELLATO 6: Il campo viscido non lo aiuta, spesso arrivano palloni sporchi e seconde palle pericolose. Porta a casa una buona prestazione di concentrazione e affidabilità

DELLA ROCCA 7: Finalmente si carica la responsabilità del centrocampo, una garanzia in esperienza e tecnica. Realizza il gol che sblocca il derby.

ZITO 6,5: Un assist e tanta corsa, con la solita aggiunta di un po’ di scena per far rifiatare la squadra

IMPROTA 7: Poliedrico e voglioso di conquistarsi una maglia a prescindere dallo schema. Molto più a proprio agio nel modulo 4-4-2 che nel 3-4-1-2 (a mio parere fallimentare)

DAL 30 S.T. RONALDO 6: Buono il supporto in una fase complicata del match, quando la squadra era in evidente carenza di ossigeno

ROSINA 6,5: Non da punti di riferimento agli avversari, sguscia come un’anguilla e lo fa con la tranquillità di una seconda punta, manca la ciliegina del gol negatagli da Gori prima e da un mancato assist di Coda che avrebbe chiuso i conti definitivamente

CODA 6: Mi solleva sapere che quel gol “divorato” non abbia inficiato sull’andamento del match. Fa tanto lavoro e corre come un indemoniato aiutando spesso il centrocampo e la squadra tutta guadagnandosi palloni difficili da gestire e punizioni rivitalizzanti

SANNINO 6,5: Da un po’ di tempo a Salerno le migliori prestazioni sono arrivate quando la formazione era in difficoltà o obbligata. Un caso? Oppure il mister ha rivoluzionato la squadra di sua iniziativa? La teoria del caso enucleata da “Scalfari” incombe anche sulla panchina granata. Siamo solo all’inizio e come dice mio padre: “Il cavallo di razza si vede alla distanza”

Canzone della settimana:

EROS RAMAZZOTTI “Un cuore con ali”

Sport1

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