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Granata in musica, le pagelle di Marco Montefusco

I voti e la canzone della settimana per Spezia - Salernitana

Il primo pensiero va a chi sta soffrendo e che oggi non ha più una casa, un lavoro e in alcuni casi una famiglia. Uniti nella tragedia ma divisi negli stadi. Che questa ipocrisia finisca e si cominci a rispettare chi nutre la stessa passione anche se il colore della maglia è diverso. La vita deve andare avanti ma tutto questo odio deve finire.
Salernitana La Spezia si gioca in un clima surreale e malinconico tra bande a festa e bambini sorridenti ignari di tutto quello che gli succede intorno. Si gioca soprattutto per loro, perché hanno diritto di vivere la loro felicità prima di scoprire l’altro lato della medaglia.
Se non cambiamo tra non molto il minuto di raccoglimento verrà inserito nel regolamento della FIGC.
Affinché quel minuto di raccoglimento venga definito in futuro “minuto di vergogna, per tutto quello che non è si è fatto e che ancora non si fa. Per tutto quello che si fa e invece non andrebbe fatto!

TERRACCIANO 6,5: buona partita e bene anche nelle uscite. Sfortunato sul gol-flipper

BERNARDINI 6,5: salva gol nel primo tempo e gioca una discreta partita. Per lui, come per tutti i suoi colleghi di reparto, i problemi sono iniziati quando è uscito ODJER

SCHIAVI 6: buona partita ma, nel secondo tempo, soffre i movimenti di IEMMELLO

MANTOVANI 7: un talento giovane come non si vedeva da anni. Deve crescere ancora fisicamente ma già si comporta come un veterano. Speriamo che abbia oltre la stoffa anche la testa per mantenere i piedi per terra a Salerno

ROSINA 7: il “nuovo capitano” gioca da indemoniato realizzando il primo gol della stagione granata. Alla lunga cala come un po’ tutti

BUSELLATO 6: un giocatore di quantità, lo vedi solo quando serve ma può sicuramente fare di più e di meglio

ODJER 7: Sembrava poco presente fino a quando si è notato solo lui in mezzo al campo. Speriamo che sia una sciocchezza questo infortunio muscolare che già mette in emergenza una rosa ancora troppo incompleta per un campionato così lungo

(Dal 73′) MORO: S.v. Non riesce a sostituire il compagno di squadra visto le diverse caratteristiche fisiche dei due giocatori

ZITO 6: irriverente e tonico ha già i minuti del finale di stagione dello scorso anno. Speriamo di vederlo un po’ in più in campo

(Dall ’84) CACCAVALLO: (S.v.) mette a disposizione della squadra un po’ di freschezza nei minuti finali

LAVERONE 6: Rognoso

CODA 6,5 lavora sporco,conquista palle e punizioni importanti. Con questa condizione dall’inizio del campionato possiamo aspettarci grandi cose da lui

(Dal ’79) JOAO SILVA S.v: non mi sembrava il giocatore adatto in quel determinato momento della partita. Aspettiamo di vederlo dal primo minuto

DONNARUMMA 6,5 compie un assist, il che è una novità. Finalmente ha riconosciuto che c’è un giocatore più tecnico di tutti, ROSINA, che ovviamente si guadagna il suo rispetto.

SANNINO 6: un piccolo passo alla volta. È’ così che si costruiscono i percorsi più lunghi e più grandi.
Si danna l’anima per tutta la partita cercando di riprendere movimenti e schemi freschi che ovviamente non tutti hanno ancora acquisito al cento per cento. Sfortunato per l’uscita imprevista di ODJER. Gli condanno soltanto la scelta di sostituire l’attaccante sbagliato. Quando esce CODA non ne prendiamo più una di testa, non c’è chi fa salire la squadra e crea occasioni dal nulla. Anzi concediamo falli continui su ogni contrasto aereo permettendo a La Spezia di guadagnare campo fino al forcing finale.Soffriamo maledettamente le palle alte. Da rivederle subito.

Canzone dedicata alla coscienza dei popoli, potere e soldi hanno portato il mondo a vomitarci addosso.

Sport1

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