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Granata in musica, le pagelle di Marco Montefusco

I voti e la canzone della settimana per Latina - Salernitana

STRAKOSHA 7,5: La trasferta in Portogallo con la Nazionale albanese evidentemente includeva un pellegrinaggio a Fatima. Compie infatti almeno due miracoli nel primo tempo. Incolpevole sul primo gol, disorientato da un Colombo in migrazione. Continua a parare ciò’ che può anche nella ripresa tenendo a galla i granata fino alla fine. La canzone della settimana scorsa ha avuto i suoi frutti.

EMPEREUR 6,5: Dimostra di avere la maturità di un difensore d’esperienza. Come Tuia, per contratto, un errore a partita lo deve commettere. L’ emergenza difesa con lui in campo sembra un falso problema.

LANZARO 6: Gioca una buona partita, va in affanno solo in poche occasioni, ma come biasimarlo con Colombo e Rossi sulla linea di difesa, oggi hanno praticamente giocato contro 13 avversari! Visto che non si fa male decide di farsi ammonire per non essere disponibile la prossima partita poiché diffidato. L’emergenza difesa continua.

ROSSI 4: Abbatte Acosty con un’abile mossa da cintura nera primo dan di taekwondo. Poi il nulla….Adesso tutto è chiaro….

COLOMBO 4: La sua fascia è terra di nessuno….anzi no, di tutti. Si fa sorprendere dal rimbalzo del pallone sull’azione che porta in vantaggio la squadra di casa allo scadere della prima frazione di gioco. Crossa come un rugbista, più che cross sembrano dop-out. Ancora in migrazione lascia solo l’attaccante del Latina sull’azione il del 2 a 0. Rientra solo al 25′ salvando sulla linea il gol del 3 a 0 che avrebbe chiuso definitivamente la partita.

MORO 5: Non è il suo campo, soffre la velocità degli avversari ne prende più di testa Odjer. Vorrebbe ma adesso non può, sbaglia troppi passaggi, anche quelli più semplici.

BOVO 5: Lento e macchinoso. Poco da dire: un tempo da dimenticare.

TROIANIELLO 5: Si vede poco, troppo poco. I cross non sono il suo forte. L’asse con Colombo li fa sembrare la rappresentazione più macabra di un film horror.

ODJER 6,5: Si sacrifica molto per la squadra, fa gli straordinari: deve correre un tempo intero anche per Moro e Bovo ( forse convinti di stare sul lungomare di domenica mattina).

CODA 6: Difende bene il pallone e fa sponda, raramente però trova i compagni pronti a fare un taglio degno di questo nome, complice sicuramente la difesa del Latina. Prova un tiro dal limite che risulta un passaggio al portiere, peccato che il passaggio avrebbe dovuto farlo a Odjer. Non è supportato dai compagni, riceve pochissime palle gol a cui si aggiunge poca incisività. Si guadagna la sufficienza piena con l’ottimo assist sul gol che regala ai granati un pareggio insperato.

MILINKOVIC 5: Rischia subito l’ammonizione su una sua solita discesa individuale, sarà una costante per tutto il primo tempo! Torrente prova a cambiarlo di “fascia” ma il serbo sembra aver capito di “maglia”. Tornato negli spogliatoi chiede spiegazioni e capisce l’arcano, Torrente non si fida e lo sostituisce.

DONNARUMMA 8: Il migliore in campo. Riprende a segnare con continuità. Sull’azione del primo gol il difensore avversario tenta di portarsi a casa la maglia, il bomber granata infastidito lo spinge costringendolo a colpire il pallone troppo forte, complice un portiere a caccia di farfalle. Ci crede solo lui! Reattivo sul secondo gol è il salvatore della patria.

GABIONETTA 5,5 Difende molto, troppo e arriva stanco (quando ci arriva) in fase di realizzazione, opzione passaggio ovviamente non pervenuta Al 26 passa inosservato su una sua giocata un contatto in area molto molto dubbio. SI mangia un’occasione scaricando addosso al portiere con una finta a incrociare dalla dubbia esecuzione. Quando perde la palla chiede il fallo e smette di giocare come se “U fatt nun foss u suoj”. NERVOSO perché SCHIATTARELLA non corrisponde il suo affetto, gli parla, lo abbraccia affettuosamente ma il centrocampista del latina si lamenta platealmente con l’arbitro che prende le difese del brasiliano e lo ammonisce.

TORRENTE 5,5 Il 4 3 3 sembra più’ un 4 5 1 con i due esterni costretti a partire da molto dietro sacrificando la fase offensiva limitandolsi al contropiede, di fatto concede il primo tempo agli avversari. Nel secondo tempo ammette l’errore e cambia. La mia sensazione è che negli ultimi 20 metri o ci sia o troppo traffico o troppo poco. In difesa si soffre troppo sulle palle alte. Gli va dato merito della gestione di DONNARUMMA facedolo entrare a partita in corsa ha regalato già 4 punti ai granata.

Canzone della settimana Valerio Scanu: “Ci credo ancora” (Se hai problemi al “motore” prova a metterci il cuore….)

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