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Gli elogi di Breda: «A Verona una vittoria di carattere e personalità»

«Vendetta per la finale persa con l'Hellas? Non credo, ci sarà modo di rifarsi in futuro»

admin

La vittoria di ieri contro il Chievo Verona ha rappresentato, per molti tifosi granata, quasi una sorta di vendetta trasversale per quella finale play off persa contro l’Hellas nella stagione 2010/2011. Sono stati tanti i supporters granata che, tramite il social, hanno visto nella vittoriosa trasferta del Bentegodi un antipasto di quella che è la rivincita vera e propria che i fedelissimi di sua maestà attendono con impazienza. Il condottiero di quella Salernitana eroica era Roberto Breda, allenatore di quella squadra che sfiorò il miracolo. Contattato dalla nostra redazione, l’ex capitano invita però tutti a guardare avanti: «Credo che sia giusto guardare al futuro. La vittoria di ieri è importante di per sé. Le rivincite non vanno snaturate, ci sarà modo sicuramente di rifarsi nel migliore dei modi. Intanto i tifosi devono godersi una squadra che ha dato degli ottimi segnali».

Il successo in terra veneta  costituisce un tassello importante in questo inizio di stagione: «Questa vittoria rappresenta una grande dose di autostima. Andare a vincere sul campo di una squadra di Serie A, ti permette di avere ancora più convinzione del lavoro che si fa, aumenta la consapevolezza di avere un gruppo che può far bene nel prossimo campionato. A Verona la Salernitana ha tenuto testa ad una squadra di categoria superiore e lo ha fatto anche con carattere e personalità». Sulle ambizioni, Breda invita a non guardare troppo lontano: «Non bisogna fare tante previsioni, serve solo affrontare il campionato con tanta umiltà e pensare partita dopo partita. Questo è un periodo in cui vale tutto e il contrario di tutto. L’importante, sicuramente, è consolidare la categoria. Questo non vuol dire però accontentarsi ma solo affrontare la stagione senza tante aspettative e tanti proclami».

Breda ha riservato parole di elogio anche per il match winner del Bentegodi: «Il ruolo della mezz’ala è importantissimo perché dà quella dose di imprevedibilità che è indispensabile in alcuni momenti della gara. Poi Bovo è un giocatore che ha sempre fatto bene, soprattutto nel campionato di Serie B. È un bravo ragazzo, oltre che un ottimo giocatore, e secondo me è uno di quegli elementi, insieme tanti altri, su cui la Salernitana potrà contare». Una rosa importante a cui, comunque, potrebbero aggiungersi altri elementi da qui alla chiusura del mercato: «Non sta a me dire in che modo la Salernitana deve puntellare l’organico. Sono sicuro comunque che qualcosa faranno, partendo comunque da un gruppo che sta dimostrando già di essere competitivo. Maniero? Negli ultimi anni ha fatto sempre molto bene. Questi sono però giorni in cui si fanno davvero tanti nomi. Credo che la cosa più giusta sia aspettare, tenendo ben presente che questa società, negli anni, ha dimostrato di sapersi muovere bene»

In chiusura Breda fa le carte al campionato: «Certamente il Cagliari ha un organico di livello superiore in tutti i reparti e, un po’ da tutti, è individuata come la favorita numero uno. Ci sono però squadre come Pescare, Bari e Livorno che sono competitive. Di sicuro, poi, come accaduto negli anni passati, verrà fuori qualche squadra a sorpresa. Tanto vale aspettare e vedere il campo cosa dirà».

Sport1

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