Pizzeria Betra Salerno

Givova Scafati: esordio di successo

Brillante sfida tra i gialloblù e gli atleti dell'Assigeco che culmina nella vittoria dei ragazzi di Perdichizzi

la Givova Scafati consegue la vittoria con il risultato di 68-77 nell’esordio stagionale in serie A2 Al PalaCampus di Codogno (Lo), i padroni di casa dell’Assigeco Casalpusterlengo hanno dovuto issare bandiera bianca al cospetto dei campani, bravi a soffrire e a tenere duro quando c’è stato da soccombere l’irruenza dei locali, ma anche a reagire e a fare la voce grossa quando si è reso necessario.
La sfida è stata una bellissima vetrina per l’intero campionato, perché entrambe le formazioni hanno sciorinato un basket divertente, spettacolare e gagliardo.
Sin dalla palla a due, i gialloblù, con grande sfacciataggine, hanno provato ad allungare sull’avversario e a costruire un buon margine di vantaggio, facendo leva sulla vena realizzativa di Simmons, Lochi e Portannese, culminato con il 18-26 di fine primo quarto.
Il margine di vantaggio accumulato è rimasto invariato fino a metà della seconda frazione (grazie alla lucida regia di Mayo), quando coach Finelli ha strigliato i suoi ed ha ottenuto una buona reazione (bene Austin e Poletti), tale da consentire loro di andare al riposo in parità (42-42).

Difendendo con maggiore ordine e cercando conclusioni pulite, Portannese e Loschi, alla ripresa delle ostilità, hanno poi permesso alla Givova di rimettere il naso avanti, anche se con un vantaggio minimo (59-62 alla fine del terzo periodo).
I padroni di casa non si sono arresi ed hanno fatto un ultimo sforzo per evitare la sconfitta, riportandosi avanti 65-64 a 6’36’’ dal termine.
Ma si è trattato un fuoco di paglia, perché Baldassare prima e Mayo (costretto agli straordinari per l’infortunio accorso a Spizzichini) poi hanno scavato nuovamente il solco, che stavolta si è rivelato decisivo per la vittoria (68- 77).
Queste le parole di coach Giovanni Perdichizzi a fine partita: «Era importante vincere, sia perché era la prima partita di campionato, sia perché giocavamo su un campo difficile. Lo abbiamo fatto nel migliore dei modi, soffrendo (come è giusto che sia quando si gioca in trasferta) contro una squadra che darà filo da torcere a tutti.
Devo però rendere onore ai miei ragazzi e all’atteggiamento avuto in campo, che ci ha permesso di sopperire anche all’assenza di Spizzichini, per l’infortunio accorsogli in campo dopo pochi minuti dal suo ingresso. Tutta la squadra ha difeso ed ha fatto le cose che servivano per vincere la partita, fornendo un ulteriore importante segnale di crescita».

Sport1

Commenti

I commenti sono disabilitati.