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“Giù le mani dalle partecipate a Salerno”

Una presa di posizione netta a favore della cittadinanza, quella della Fiadel, all’indomani del Consiglio comunale in cui si è discusso anche del futuro di Salerno Pulita, società al centro di una lunga battaglia del sindacato.

il caso asalerno post
«Giù le mani dalle partecipate a Salerno». Una presa di posizione netta a favore della cittadinanza, quella della Fiadel, all’indomani del Consiglio comunale in cui si è discusso anche del futuro di Salerno Pulita, società al centro di una lunga battaglia del sindacato. «Abbiamo ascoltato con attenzione l’intervento del consigliere comunale Leonardo Gallo a proposito della partecipata – dichiara Angelo Rispoli, segretario provinciale della Fiadel – Possiamo dire con certezza che se l’intenzione del Comune è fare una replica della Centrale del Latte, allora troveranno in noi e nei cittadini salernitani una fiera opposizione. Vogliamo ricordare che, secondo la legge Madia, è previsto l’affidamento diretto e senza bando di determinati servizi alle partecipate, a condizione che siano di proprietà comunale. Questi parametri sono rispettati da Salerno Pulita». Il monito di Rispoli è contro l’ipotesi di sbaraccare le società partecipate dandole in gestione ai privati. «Possiamo essere d’accordo con la volontà di procedere ad un efficientamento delle attività – conclude – Ma se l’unico obiettivo è massimizzare i costi a danno della collettività, ci troveranno sempre pronti ad opporci e a difendere gli interessi di cittadini e lavoratori».

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