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Gigi Genovese: unica certezza granata

Il preparatore dei portieri dal 1992 è sempre presente nella Salernitana, ha conosciuto gioie e dolori, lavorando con professionalità e dedizione

Luigi Genovese nato a Cerveteri, salernitano di adozione. E’ dal lontano 1992 che Gigi è una presenza costante nella Salernitana, prima come portiere, poi come preparatore. L’ex pipelet giunse a Salerno dal Nola e fu subito titolare in una squadra che tentava la risalita in B dopo averla assaporata per un solo anno. Un giovane portiere qualche tempo dopo lo scalzò divenendo una simbolo granata: Antonio Chimenti. Genovese era ormai a fine carriera e decise di appendere i guantoni al chiodo e iniziare la carriera da preparatore dei portieri. In tre anni da calciatore ha collezionato 53 presenze e 29 gol subiti, ha fatto parte di quella Salernitana dei 22 risultati utili consecutivi di Sonzogni ed è riuscito ad agganciare la cadetteria nel suo ultimo anno anche se solo per due volte.
Genovese ha vissuto gioie e dolori in veste di preparatore dei portieri, tre promozioni dalla C1 alla B, una in Serie A ed anche una dalla C2 alla C1. Ha fatto parte di grandi sconfitte che ancora sono incise nei cuori granata come la retrocessione dalla massima serie o quella più recente nel 2011, quando la Salernitana di Breda non riuscì a superare l’ostacolo Verona e fu condannata al fallimento. L’ex capitano granata fu poi ingaggiato dalla Reggina la successiva stagione e, decise di avere come suo vice proprio Genovese; quello è stato l’unico anno in cui la figura dell’ex portiere granata non fu presente all’ombra dell’Arechi. L’anno dell’arrivo di Lotito e Mezzaroma, la stagione in Serie D, Carlo Perrone come allenatore e Tommaso Grilli che si occupava di Dazzi, Iannarilli e Sestito. L’anno successivo in C2 con Galderisi, Gigi Genovese è stato richiamato alla base e ha ripreso la sua mansione fino al giorno d’oggi. Il simbolo granata ha vissuto tante stagioni, sono cambiate tre presidenze e tanti allenatori con cui ha lavorato tra cui Delio Rossi, Gregucci, Novelli, Brini, Breda, Perrone, Menichini e ora Sannino. Genovese non è mai stato in discussione sia se doveva essere assunto Simone Inzaghi, sia se sarebbe stato qualcun altro.
Genovese è una persona perbene, professionista esemplare che con il suo contributo ha aiutato a formare molti portieri sotto la sua guida, è stato sempre protagonista in tutte le avventure granata anche senza far clamore, ma sempre con la costanza del lavoro e della sua persona che ha oramai messo a disposizione della Salernitana.

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