No Signal Service

“Ghost War”: visual art e dj set al Moa di Eboli

Installazioni artistiche, musica, teatro per raccontare i fantasmi della Seconda Guerra Mondiale

admin

Dove e quando

31/10/2015 - 31/10/2015

Eboli

Musica, teatro, visual art. Un museo, la guerra, i ricordi. Il prossimo 31 ottobre al Moa, il chiostro della Santissima Trinità diverrà luogo di suggestive evocazioni. “Ghost War” racconta la paura, i fantasmi della guerra, attraverso diverse installazioni e performance artistiche. L’art music del deejay Gigi Squillante farà da sottofondo all’esposizione dei preziosi scatti di Robert Capa, tra i più famosi fotoreporter di guerra. Da una sua immagine, negli occhi smarriti di una bambina immortalati in una sua foto, parte e si annida il racconto che si animerà man mano in ogni angolo del Moa per trovare poi la sua espressione più alta nella sala multimediale interattiva, dove i visitatori possono rivivere le fasi salienti degli avvenimenti bellici che ebbero come scenario la Piana del Sele.

La serata inizierà a mezzanotte, a esibirsi insieme a Gigi Squillante ci sarà dj Staniz, poi “Ghost and Drum in cage” di Angelo Gramaglia, la performance teatrale “Mummy” di Giorgia Di Giacomo e quella visuale di Berniero Bardascino, in arte Bibi the dreamer, “Robert Capa – I fantasmi della guerra”.
Per la regia di Lucia Lanzara e di Berniero Bardascino, il Moa ha anche fatto da set al video di lancio della serata, già disponibile sul web. “Sarà una notte carica di paura che vedrà il museo fulcro delle diverse iniziative -spiega Luigi Nobile, direttore artistico del Moa-. Passione e cultura allargata, arti che si incontrano e si contaminano, questo è ciò che muove le nostre attività”.

De Angelis - Grafica e stampa

Commenti

I commenti sono disabilitati.